Questa sera, negli spazi della Galleria Lia Rumma, apre al pubblico la nuova mostra personale di Anselm Kiefer, I wish to die in autumn moonlight even in darkness not to be lost.
Un titolo evocativo, tratto da una poesia della monaca e ceramista giapponese Ōtagaki Rengetsu, che introduce immediatamente il visitatore in un universo sospeso tra materia, memoria e trasformazione. La mostra si configura come un percorso profondamente immersivo, dove la pittura diventa strumento di indagine storica e simbolica.
Al centro della ricerca di Kiefer emerge ancora una volta il tema dell’alchimia: non solo come disciplina antica, ma come processo creativo capace di trasformare la materia e il pensiero. Le opere esposte, caratterizzate da superfici stratificate e da una forte presenza materica, evocano figure femminili dimenticate dalla storia ufficiale, restituendo loro voce e presenza attraverso segni, nomi e tracce dorate.

Il progetto dialoga idealmente con Le Alchimiste, installazione concepita per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, ampliando una riflessione sulla conoscenza, sulla memoria e sul ruolo delle donne nella costruzione del sapere.
Ancora una volta, Kiefer conferma la sua capacità di costruire spazi artistici che sono al tempo stesso fisici e mentali, dove ogni opera diventa un varco verso una dimensione più profonda e stratificata dell’esistenza.
Un appuntamento imperdibile per la scena milanese, che questa sera si apre a una narrazione intensa, colta e profondamente contemporanea.






