Castagneto Carducci è un paesino meraviglioso in provincia di Livorno. Nasce come Castagneto, successivamente, nel 1907, l’aggiunta Carducci, in onore del grande poeta (che vi abitò per alcuni anni in gioventù). I della Gherardesca sono proprietari da mille anni del Castello, di cui il conte Gaddo Della Gherardesca è l’attuale proprietario. Qui le origini ancor più antiche della famiglia, con il capostipite, il longobardo Wilfrid, divenuto in seguito santo, San Walfredo: il primo dei della Gherardesca.

Al Castello di Castagneto Carducci la statua del conte Ugolino, avo illustre dei della Gherardesca
Il conte Ugolino della Gherardesca, celebre personaggio di memoria dantesca, è rappresentato nel cortile del castello con una statua imponente. Militare ghibellino, pisano, è stato anche un personaggio citato da Dante nell’Inferno della Divina Commedia.

Il salone degli stemmi di Castagneto Carducci
Il salone degli stemmi è un luogo magico dove vengono riportati tutti i titoli della casata dei della Gherardesca, che vivono nel castello dal 1854 (prima erano residenti a Bolgheri). Un ambiente pieno di ricordi e cimeli. Il conte Gaddo della Gherardesca ha riallestito questa stanza a partire dal 1994, con il supporto del fratello e della sorella.

Sequestri, ruberie e divisioni hanno, purtroppo, fatto sì che questo salone non arrivasse intonso e intatto ai giorni nostri e soprattutto con gli arredi originali. In epoca contemporanea e recente, la famiglia della Gherardesca si è prodigata nella attenta restaurazione e di ridare fascino storico a questa stanza e a tutto al castello in generale.

Castagneto Carducci, un castello di 5700 metri quadrati
Un castello di 5700 metri quadrati, con 25 camere da letto. I della Gherardesca, signori feudali da prima dell’anno 1000, hanno intrecciato nei secoli rapporti con la più importante famiglia toscana: i Medici. Per questa ragione, i grandi signori di Firenze hanno ricompensato la famiglia con un imponente palazzo in città: Palazzo della Gherardesca. A Castagneto Carducci questa unione è rispettata e osservata con tanti cimeli. Come i quadri vicini di Costanza de’Medici e Ugo della Gherardesca.

Il giardino dei lecci
Il giardino dei lecci è spazioso e accogliente. Aprendosi sulle mura del castello si affaccia direttamente sul paese di Castagneto Carducci. Qui si può ammirare una chiesa del 1200, fatta ampliare successivamente dal bisnonno di Gaddo della Gherardesca per darvi accesso anche agli abitanti di Castagneto Carducci, con l’aggiunta della torre campanaria e della sagrestia.

La sala dei trofei
La stanza dei trofei è un ambiente molto ampio dove vengono conservati i trofei di caccia della famiglia e di Gaddo della Gherardesca, una passione tramandata di padre in figlio per questa illustre dinastia. Dalle finestre della stanza dei trofei c’è un panorama mozzafiato: si può ammirare tutta la linea dei castelli, tra cui Castiglioncello di Bolgheri e Bolgheri. In questa sala, un tondo che rappresenta Bonifacio Novello della Gherardesca, fondatore dell’Università degli Studi di Pisa.

La stanza del conte Camillo
La stanza del conte Camillo ha ospitato parecchi personaggi famosi: Ralph Lauren, Emma Thompson, Mick Jagger, Arnold Schwarzenegger. Oltre, ovviamente, a Camillo della Gherardesca, avo illustre della famiglia, morto nel 1807 da cui deriva il nome. L’uomo che ha bonificato queste zone rendendole agricole e produttive.
La terrazza
Dalla splendida terrazza c’è una vista mozzafiato, dove si vede il verde della Maremma, il mare e addirittura le isole: Elba e Corsica.







