CottoMilano: la memoria materica di Milano

Ci sono materiali che raccontano una città ancora prima della sua architettura. CottoMilano, la collezione firmata da Domenico Orefice per Ceramiche Keope, nasce proprio da questa idea: trasformare la memoria del cotto lombardo in una superficie contemporanea, essenziale e profondamente sensoriale.

Dopo essere stata protagonista al SaloneSatellite 2026 all’interno della mostra Maestria artigiana + Innovation, la collezione entra oggi nella Collezione Permanente del SaloneSatellite, archivio internazionale dedicato ai progetti che hanno saputo tradurre ricerca e sperimentazione in prodotti destinati a lasciare un segno nel design contemporaneo.

Il progetto affonda le sue radici in una ricerca iniziata da Orefice nel 2018 insieme alla storica Fornace Curti, rileggendo gli archetipi del cotto milanese attraverso un linguaggio più minimale e architettonico. Ceramiche Keope ne ha successivamente trasformato l’intuizione in un sistema ceramico evoluto, capace di mantenere intatta la profondità materica del cotto tradizionale attraverso le performance del gres porcellanato.

Le superfici opache, vellutate e quasi polverose dialogano con la luce in modo morbido e sofisticato, mentre le finiture ULTRAmatt restituiscono una tattilità sorprendente, lontana dalla freddezza tecnica della ceramica contemporanea. Il risultato è una collezione che non guarda alla nostalgia, ma alla possibilità di reinterpretare l’identità milanese attraverso materia, texture e silenzio visivo.

Più che una collezione, CottoMilano appare come un esercizio di equilibrio tra artigianalità e innovazione, memoria e progetto. Un racconto discreto, ma estremamente contemporaneo.

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