ARTE FIERA E FONDAZIONE FURLA: CHALISÉE NAAMANI È L’ARTISTA DELL’EDIZIONE 2026

Si rinnova la collaborazione tra Arte Fiera e Fondazione Furla per il programma di azioni dal vivo curato da Bruna Roccasalva, Direttrice Artistica della Fondazione.

Dopo gli interventi del collettivo Public Movement (2023) e delle artiste Daniela Ortiz (2024) e Adelaide Cioni (2025), la protagonista dell’edizione 2026 sarà Chalisée Naamani (1995, Francia).

La sua pratica artistica si distingue per un approccio trasversale che abbraccia pittura, scultura, moda e tecnologia, combinando linguaggi e materiali eterogenei. La ricerca di Naamani indaga i meccanismi di costruzione dell’identità e la rappresentazione del corpo nella cultura visiva contemporanea, muovendosi tra riferimenti mainstream, storia dell’arte e autobiografia.

Realizzate spesso mediante assemblaggi di materiali di recupero e tessuti stampati con immagini tratte da un archivio personale in costante evoluzione, le sue opere prendono forma in quella che l’artista definisce “vêtements-images”: capi di abbigliamento concepiti come dipinti o sculture, non destinati a essere indossati ma a esistere come oggetti visivi autonomi.

Per Arte Fiera 2026, Naamani presenterà un’opera inedita che intreccia performance, scultura e installazione, trasformando il Padiglione de l’Esprit Nouveau in un caleidoscopico racconto di simboli, materiali e immagini.

Costruito nel 1977 nel parco antistante la fiera come ricostruzione del progetto di Le Corbusier e Pierre Jeanneret per l’Exposition Internationale des Arts Décoratifs del 1925 a Paris, il padiglione celebra tra il 2025 e il 2027 un doppio anniversario: i cento anni dalla sua ideazione e i cinquant’anni dalla sua realizzazione a Bologna.

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