Brentonico (TN), novembre 2025 — Tra i pendii incontaminati di Brentonico, in località Seandre, sul versante sospeso tra la valle dell’Adige e il Garda, nasce ERT1050, il nuovo progetto di Oniwines dedicato alla produzione di Trentodoc Metodo Classico D.O.C. Trento Spumante Metodo Classico. Un’iniziativa che dà forma a una viticoltura estrema quanto raffinata, capace di trasformare l’altitudine in stile.
Qui la cantina emerge come un fortino contemporaneo che dialoga con la montagna, valorizzando una viticoltura verticale, sostenibile e profondamente legata al territorio.

Un nome che racconta il territorio
Il nome ERT1050 racchiude già l’identità del progetto. “ERT”, in dialetto trentino, significa costa di monte e richiama la natura aspra e autentica di questi luoghi. “1050” indica invece la quota del vigneto più alto, a 1.050 metri sul livello del mare, dove ogni fase del lavoro — dalla coltivazione alla vinificazione — è inevitabilmente influenzata dall’altitudine e dal clima montano.
È proprio qui che prende vita uno spumante dalla personalità netta e verticale: fresco, preciso, vibrante. Un profilo caratterizzato da acidità marcata, sottili note di fiori bianchi e mela golden di montagna, accompagnate da una piacevole salinità e da una croccantezza elegante e persistente.

Architettura e paesaggio: un unico organismo
La cantina e il territorio si fondono in un unico insieme architettonico. I volumi si integrano nell’altopiano, mentre la copertura a verde mimetizza la struttura nel paesaggio circostante. Il cemento bocciardato richiama le strade bianche dei sentieri di montagna, le superfici brunite evocano la corteccia degli alberi e i pavimenti ispirati alla roccia celebrano la materia primaria del luogo.
Il piano inferiore, parzialmente interrato, è dedicato alla vinificazione e all’affinamento: uno spazio raccolto e silenzioso, dove la luce naturale è ridotta al minimo per rispettare i ritmi lenti del vino. Al piano superiore, la sala degustazione ed esposizione si apre invece con grandi vetrate sull’altopiano di Brentonico. Uno spazio concepito come un cannocchiale visivo, che collega direttamente il visitatore alle vigne e al paesaggio.
All’interno, i materiali e i colori seguono il ciclo delle stagioni: dal legno ai toni che spaziano dal verde intenso all’arancio autunnale, ogni dettaglio richiama il bosco e la montagna, rafforzando il legame profondo tra architettura, natura e vino.

Il debutto del progetto è affidato al Trentodoc ERT1050 D.O.C. Trento Spumante Metodo Classico Brut, ottenuto da uve 100% Chardonnay e affinato 24 mesi sui lieviti. Nel calice si presenta con un colore paglierino dai riflessi verdolini e un perlage fine e persistente. Al palato è fresco, vivace, autentico: un’espressione sincera della montagna, del terroir e della sfida che l’altitudine impone alla viticoltura.
«ERT1050 non è solo una cantina, ma un progetto che unisce natura, sfida e conoscenza» afferma Federico Veronesi, CEO e proprietario di Oniwines. «Continuiamo il nostro percorso in un’altra regione iconica per il vino, dove ogni bottiglia racconta la storia della montagna, la passione e l’identità di un territorio unico. Qui il paesaggio è il primo ingrediente e l’altitudine uno stile, che generano bollicine di montagna eleganti e autentiche, pensate per lasciare un segno in ogni sorso».
Con ERT1050, Oniwines raggiunge così sei cantine di proprietà, consolidando una visione che unisce territori distintivi, progetti identitari e una costante ricerca dell’eccellenza.






