Mobitecture è una interessante raccolta di architetture mobili e trasportabili, che include case sull’acqua, roulotte, camper, tende, capanne e chioschi, costruiti per la vita in movimento nei deserti, negli oceani, in spiaggia, tra i boschi, le montagne e in città.
Mobitecture, architettura in movimento
Mobitecture è una galleria di strutture da spostare con automobili, biciclette, sci, moto, trattori, mulo, slitte… ma anche con mani e piedi!
Case viaggianti, per non perdere la propria comfort zone
Grazie alle varie possibilità offerte dalle case “viaggianti”, è possibile recuperare la propria zona di comfort ovunque si vada. Una casa mobile è un’unità abitativa portatile, il cui interno è paragonabile a un appartamento, nel quale si può riprodurre un ambiente rassicurante, confortevole, personalizzato. Per sentirsi a casa, sempre e ovunque!
In Mobitecture l’architettura nomade e avventuriera
Le case mobili possono essere considerate – a tutti gli effetti – una forma di architettura, condita da un pizzico di avventura.
Le origini della roulotte, per esempio, possono essere fatte risalire ai carri dei nomadi e dei circhi.
Negli ultimi anni, dopo un vertiginoso calo delle vendite, la roulotte sta riconquistando il cuore dei viaggiatori.
Inventata dall’ufficiale militare americano Henry Hopkins Sibley, e brevettata nel 1856, la tenda da campeggio è la prima forma di casa mobile – mutuata da una storia millenaria. La casa portatile appare già in alcuni dei primi testi storici, letterari e religiosi che possediamo.
La prima tenda 40.000 anni fa?
La prima prova della costruzione di tende può essere datata al Carbonio, circa 40.000 anni fa. I nostri antenati costruirono case con scheletri di mammut, tra cui teste e zanne, che furono successivamente ricoperte di pelli. Queste strutture, tuttavia, non erano mobili a causa dell’enorme peso delle ossa.
Le tende erano impiegate come abitazioni portatili, soprattutto durante la guerra, dai Faraoni come dai Romani, che erano noti per i loro modi ingegnosi, rapidi ed efficaci: costruivano semplicemente un’enorme cornice e drappeggiavano la tela o un altro tessuto.
Oggi, alcune delle tende più sofisticate possono essere installate in pochi secondi e utilizzano materiali che forniscono una migliore protezione contro gli elementi atmosferici e ambientali.
Essere a casa senza essere a casa
Grazie all’architettura “mobile” è possibile sentirsi a casa senza esserlo, recuperando il proprio spazio vitale dopo qualsiasi spostamento. Grazie al design e alla tecnologia, le case mobili garantiscono sicurezza, agio e tutto il calore di una casa.
MOBITECTURE
Phaidon – 319 pagine
22 euro






