Milano e le Olimpiadi – Un Mercato Immobiliare in Crescita e le Sfide della Città

Milano sta vivendo un boom immobiliare accelerato dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, con prezzi delle case in forte crescita (fino al +7,3% previsto nel 2026) che vivacizzano la città ma rischiano di spingere residenti verso la periferia o l’hinterland.

Impatto delle Olimpiadi sul mercato immobiliare

Le Olimpiadi 2026 fungono da volano economico, attirando investitori e aumentando la domanda di immobili, soprattutto in zone strategiche. I prezzi medi a Milano hanno raggiunto 11.000 euro al mq, con un +3% annuo rispetto ai 10.741 euro del 2024, trainati da quartieri vicini agli eventi come Arco della Pace, Arena e Pagano (9.350 euro/mq, +0,2%). Previsioni indicano crescite tra il +2-4% nel 2026, con effetti positivi su infrastrutture e affitti brevi.

Aree semicentrali come Rogoredo e Santa Giulia registrano i rincari più alti: +16% a Rogoredo Vecchia e +7% a Santa Giulia (da 3.371 a prezzi medi più elevati, affitti a 17,20 euro/mq, +3,9%).
Zone in riqualificazione come Bovisa, Cimiano, Corvetto e Niguarda crescono grazie a trasporti e progetti urbanistici, con aumenti del 35% in Santa Giulia e Scalo Porta Romana negli ultimi 5 anni.
Complessivamente, Milano guida il mercato nazionale con +4,5% nel 2025 e oltre +7,3% nel 2026 nelle zone centrali, premiando immobili efficienti e ristrutturati.

Il mercato è già “alle stelle”: nel 2024 i prezzi medi erano a 3.856 euro/mq (+7,28%), con lusso a 14.350 euro/mq (+4,6%).

Crescita di ristoranti e vita notturna

L’effetto Olimpiadi amplifica la vitalità urbana, con maggiore afflusso di turisti e investitori stranieri che spingono ristoranti e locali. La domanda di affitti brevi esplode nelle aree evento, favorendo un ecosistema di servizi: bilocali a Rogoredo affittati a 950-1.100 euro/mese, trilocali richiesti per smart working e terrazzi. Quartieri periferici diventano attrattivi per qualità della vita, poli universitari e hub innovativi, con preferenze per open space e classi energetiche A.

Il rovescio della medaglia: rischio di spopolamento

Nonostante i benefici, l’aumento dei prezzi rischia di far scappare i residenti meno abbienti. Con quotazioni da 4.800-8.000 euro/mq in zone centrali e affitti oltre 1.000 euro per bilocali, la domanda selettiva premia investitori (anche stranieri, con budget medi di 1,4 milioni di euro), escludendo giovani coppie e famiglie. Il mercato a “più velocità” favorisce il nuovo contro il da ristrutturare, spingendo verso periferie o hinterland per bilanciare costi e servizi. Tecnocasa prevede stabilità post-Olimpiadi, ma con effetti localizzati che accentuano le disuguaglianze.

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