Palazzo Ruspoli è un vero gioiello nel cuore di Roma, posizionato nella centralissima Via del Corso. La proprietaria è Maria Pia Ruspoli. La famiglia, di origini toscane, è proprietaria del prestigioso immobile dal 1600.

Lo scalone di Longhi è una delle quattro meraviglie di Roma
La magione è stata di proprietà prima dei Caetani e subito dopo dei banchieri Ruspoli, famiglia di origine senese. Lo scalone principale, che porta ai piani superiori, è considerato una delle quattro meraviglie di Roma. Opera di Martino Longhi. E’ dell’architetto fiorentino Bartolomeo Ammannati, invece, il progetto per la realizzazione della residenza.

La stanza francese e lo stile napoleonico della residenza Ruspoli
La stanza francese presenta degli affreschi simili a quelli della Malmaison, celebre castello donato da Napoleone Bonaparte a Giuseppina Beauharnais. Uno stile tipicamente transalpino: qui hanno vissuto Ortensia Beauharnais con il piccolo Napoleone III.

La figura di Francesco Maria Ruspoli
In questa stanza c’è anche un quadro di Francesco Maria Ruspoli, antenato della famiglia, importante mecenate del Settecento. Amava circondarsi di grandi artisti, come Georg Friedrich Händel, maestro di cappella della famiglia.

La sala dell’Ortensia
La sala dell’Ortensia è un altro ambiente di stile napoleonico. La madre di Napoleone III si riuniva qui per ascoltare la musica con i suoi ospiti.
Nel 1847, a piano terra, il primo bar che serviva il caffè
Nel 1847 al piano terra di questa residenza nacque il primo bar che serviva il caffè, nonché il primo ad avere l’illuminazione gas.

Il quadro con l’esercito Ruspoli a Palazzo Valentini
Non si può non rimanere affascinati dall’enorme quadro dove viene rappresentato il grande esercito Ruspoli, un contingente di 17.000 uomini. Un battaglione a servizio del Papa che consentì a Francesco Maria di ottenere il titolo di principe.
Nel quadro, la famiglia Ruspoli affacciata sul balcone di Palazzo Valentini, mostra la potente armata a papa Clemente XI. La stanza degli antenati è dedicata ad alcuni avi illustri della famiglia, come Giacinta, Giovanni e Maria Anita Ruspoli. Ci sono anche due quadri, uno del 1700 e uno del 1800 dove vengono raffigurati i piccoli di casa Ruspoli.

La stanza da letto
La stanza da letto è maestosa e irripetibile. L’ambiente è interamente marmorizzato: un procedimento molto difficile da realizzare. In questo luogo ha dormito, ovviamente Napoleone III, perdutamente innamorato della Città Eterna e delle sue bellezze artistiche. Ma anche il regista Woody Allen, Cristopher Lambert e Riccardo Scamarcio.







