Castello Ruspoli si trova a Cerveteri, dal 1674 appartiene alla famiglia Ruspoli. La principessa Giacinta Ruspoli è la depositaria del sapere di questa residenza, una delle più belle e affascinanti d’Italia.
Le origini di Castello Ruspoli
Il magnifico castello è stato fatto erigere nel 1500 (probabilmente anche molto prima) ed è circondato da bellissime mura che hanno origini etrusche. Ci troviamo infatti in una città decisamente importante per la civiltà etrusca. Qui infatti si trova un complesso di necropoli molto rilevante.

Il salone delle feste di Castello Ruspoli
Il salone delle feste è un ambiente molto ampio (di 20 metri per 9). Gli stemmi e gli affreschi presenti in questa sala risalgono al periodo relativo alla proprietà Orsini. Gentile Virgilio Orsini ha portato qui grandi artisti rinascimentali. Bartolomeo Ruspoli comprò questo castello per 550.000 scudi dalla famiglia Orsini. Grazie a questo castello, con Francesco Maria Ruspoli, divennero principi per il volere di papa Clemente XI.


La stanza dei riti propiziatori di Castello Ruspoli
La stanza dei riti propiziatori, chiamata così per volere di Gentile Virgilio Orsini, nasce come luogo di concepimento di un erede maschio per la sua dinastia. Sul soffitto uno splendido affresco con lo stemma della casata (un orso appunto). Benvenuto Cellini e il suo allievo Rossi hanno ricevuto l’incarico proprio da Gentile Virgilio. Le tematiche affrontate qui sono quelle della virilità. Gli affreschi sono originali e intatti. O quasi. Si può notare, purtroppo, qualche foro di pallottola. Il castello, durante la Seconda Guerra Mondiale venne occupato dai nazisti.

La stanza di Diana cacciatrice
La stanza di Diana cacciatrice è una sala importantissima. Realizzata sempre da Benvenuto Cellini, gli affreschi sono contornati da conchiglie vere. Qui visse Georg Friedrich Händel, grande compositore tedesco, maestro di cappella per tre anni alla corte dei Ruspoli, chiamato qui da Francesco Maria, mecenate e uomo di cultura che amava circondarsi di grandi artisti. Il nome Diana cacciatrice deriva appunto da un’opera di Händel, una cantata.

Il capolavoro di Cellini: la stanza dei bassorilievi
La stanza dei bassorilievi è stata realizzata da Benvenuto Cellini. Un ambiente che si distingue per i pregiatissimi bassorilievi, con riferimenti alla mitologia. Quattro riquadri di caratteri mitologico tra cui Polifemo circondato da uomini metà umani e metà capre e Ulisse che si nasconde sotto una capra per non farsi scoprire da Polifemo.

Il pugnale di Mario Scoto
Il pugnale di Mario Scoto, comandante di Carlo Magno, risale all’800 d.c.. E’ un oggetto molto particolare, un reperto storico di grande importanza, nonché un oggetto a cui la famiglia Ruspoli è molto affezionata. Il fodero del pugnale è fatto in legno, a testimoniare l’origine antichissima. Mario Scoto (come si evince dal nome, Mario lo scozzese) è infatti il primo antenato della famiglia.
La stanza da letto
La camera da letto presenta questo bellissimo letto fatto tutto in legno intarsiato per mettere in evidenza gli stemmi di famiglia. Sopra, un bellissimo arazzo dove viene riprodotto lo stemma di famiglia: i monti con le due viti, una rossa e una bianca. Il rosso simboleggia la residenza di Cerveteri, il bianco quella di Vignanello. Questa stanza ha ospitato personaggi molto famosi. Il Re Gustavo di Svezia, Margaret d’Inghilterra e lo scrittore David Lawrence, che visse nel castello per tre anni.







