A casa dell’attore Giordano Petri che torna al cinema proprio in questi giorni con un ruolo da protagonista con “Credo in un solo padre”….Ha voluto mostraci stavolta gli ambienti privati della sua casa di Roma: . “Il centro di gravità della mia casa è un divano grandissimo dove potersi rilassare, conversare e anche guardare un bel film”. Ecco la sua intervista.
Buona lettura.
1) Da quanto tempo vivi in questa casa?
Innanzitutto benvenuti a casa mia! Vivo a Roma da molti anni, ma solo 4 anni fa ho deciso di acquistare casa. Trovare casa è come trovare l’amore: deve essere un colpo di fulmine. E per me è stato così. Vivevo già da anni nel quartiere ma in affitto, una zona di Roma che amo profondamente. Forse è stata lei, la casa, a trovare me! Mi aspettava, appena l’ho vista è stato amore. Mi trasmetteva positività, energia. In men che non si dica avevo firmato un assegno!
2) Come l’hai trovata? Ereditata o acquistata?
A fasi alterne ho sempre cercato una casa, ma non riuscivo a trovare la MIA casa. Un giorno, la mia amica Annamaria mi ha passato un annuncio, fotografato per caso mentre portava a passeggio il suo cane Grufi. Era un altro “Vendesi”, uno dei tanti, spesso ignorati. Ma io quella telefonata l’ho fatta ed eccomi qua!
3) Come si presentava quando l’hai acquisita? Ti sei avvalso di un architetto o hai deciso di personalizzarla?
Ho amato tutto di lei. Pochissimi lavori, qualche ritocchino e poi mi sono dedicato all’arredo e al progetto delle luci, per me fondamentale. Ho amato dividere gli spazi anche con la luce.
4) Non è periodo…ma normalmente ami ricevere amici a casa o preferisci relazionarti con amici fuori magari al ristorante?
L’arte del ricevere per me è una passione e le cortesie per gli ospiti, come insegna Csaba Dalla Zorza (prima o poi riuscirò ad invitarla per un aperitivo a casa!), sono un dovere per un bravo padrone di casa. Amo organizzare cene o aperitivi e, quando si potrà di nuovo, recupererò tutto il tempo perduto. Il centro di gravità della mia casa è un divano grandissimo dove potersi rilassare, conversare e anche guardare un bel film. E con l’età ho riscoperto anche la passione per i giochi di società: sto cercando di riacquistare quelli originali.
5) Cosa non deve mai mancare nella tua casa?
Non possono mancare oggetti di design, librerie, quadri e piante… quelle vere! Devo combattere, però, con uno scarso pollice verde (ride, ndr)
6) Cosa ti piace di questa casa e cosa invece vorresti cambiare se ne avessi l’opportunità?
Mi piace così come è. La curo nei minimi particolari, è sempre in ordine e super pulita. Non riuscirei mai a trascurarla, non rientra nel mio modo di essere e poi mi piace sempre darle un tocco di originalità. Magari sostituirò più avanti qualche complemento di arredo per renderla sempre moderna e attuale. Ma con stile e senza esagerazioni.
7) Se dovessi fare un investimento immobiliare in quale città d’arte italiana compreresti casa?
Certamente. Mi piacerebbe investire in un posto bello a livello paesaggistico: indeciso tra un casale nella maremma toscana, immerso in ettari di terreno, o una casa in riva al mare nel nostro bel Salento.











