Milano Design Week 2026: Gallotti&Radice racconta 70 anni di eleganza trasparente

Ieri sera, nel cuore di Milano, Palazzo Meli Lupi di Soragna si è trasformato in uno scrigno di eleganza per celebrare i settant’anni di Gallotti&Radice. L’evento speciale di Tales in Glass ha riunito ospiti, designer e appassionati in un’atmosfera rarefatta, dove il vetro diventava linguaggio emotivo e racconto di un’eredità tutta italiana.

Fondata nel 1956 da Pierangelo Gallotti e Luigi Radice, l’azienda è stata tra le prime in Italia a intuire il potenziale del cristallo come materiale strutturale, e non soltanto decorativo. Da qui nasce una grammatica estetica fatta di leggerezza, precisione tecnica e dettagli iconici, come il celebre giunto metallico, diventato nel tempo segno distintivo del brand.

Il percorso espositivo si articola tra passato, presente e futuro: pezzi d’archivio dialogano con nuove interpretazioni progettuali, in un allestimento firmato dalla designer francese Sophie Dries, che evita la nostalgia e restituisce all’heritage aziendale una sorprendente vitalità contemporanea.

Più che una celebrazione, Tales in Glass appare come una dichiarazione di metodo: dimostrare che la materia più fragile può essere anche la più duratura, quando incontra cultura progettuale, artigianalità e visione. In un tempo dominato dall’effimero, Gallotti&Radice conferma così il valore di un design capace di attraversare le epoche con la stessa limpidezza del vetro.

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