In occasione della Milano Design Week, Studio Klass ha presentato Letters to Milan, un’installazione concepita per Molteni&C all’interno dei suggestivi spazi del Museo Poldi Pezzoli — il Cortile e l’Orangerie.
Letters to Milan, una vera e propria narrazione urbana. Il rapporto di Molteni&C con la città di Milano
Più che una mostra, Letters to Milan è una narrazione urbana. Omaggio al duraturo rapporto tra Molteni&C e la città di Milano, esplora un dialogo forgiato nel corso di decenni con i grandi nomi dell’architettura e del design. Da Gio Ponti ad Aldo Rossi, da Angelo Mangiarotti a Herzog & de Meuron.

Milano, una città stratificata. Un luogo dove convivono perfettamente modernità e memoria
L’installazione reinterpreta Milano come una città stratificata, un luogo in cui memoria e modernità convivono in armonia. Una rete metallica sospesa delinea una soglia morbida tra intimità e apertura, luce e materia.

Al centro, un totem scultoreo riecheggia lo skyline milanese, trasformando l’archetipo del grattacielo in un simbolo di identità culturale e immaginazione spaziale.
Una riflessione poetica su come viviamo
Attraverso video, metafore spaziali e voci letterarie – con contributi di Francesca Molteni, Umberto Fiori, Federica Fracassi e Giorgio Fontana – Letters to Milan diventa una riflessione poetica su come viviamo, costruiamo e ci sentiamo parte di noi.

Uno spazio raffinato e immersivo in cui architettura, narrazione e mondo domestico si intrecciano, incarnando la visione di Molteni&C della casa come luogo di eleganza, memoria ed eccellenza progettuale.
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