Amini ha preso parte al Fuorisalone 2025 con un progetto dedicato all’opera di Bruno Munari, tradotto in due nuove collezioni di tappeti e in un allestimento speciale curato dal designer David Dolcini presso lo showroom di via Borgogna.
Per Amini un omaggio al design e al grande Bruno Munari
Una vera e propria iniziativa culturale, quella intrapresa da Amini in occasione del Fuorisalone 2025, un omaggio alla storia del design e alla ricerca costante di linguaggi estetici e iconici come quelli nati dal genio di Bruno Munari, tradotti in due nuove collezioni di tappeti che oggi arricchiscono il catalogo Design Icons.

Amini e l’amore per i maestri del Novecento, come Munari
Dal 2014, l’azienda porta avanti un dialogo con Archivi e Fondazioni di illustri maestri del Novecento, un dialogo che ha dato vita a tappeti in grado di raccontare l’evoluzione del design. Da Gio Ponti a Manlio Rho, da Joe Colombo a Fede Cheti, fino alle collezioni più recenti, come quelle nate dal design di Gabetti&Isola (Tapizoo, 2023) e quelle ispirate dallo studio sul colore di Verner Panton (Romantica, Domino e Mono, 2024).
Ogni tappeto diventa così un racconto che, come una trama e i suoi filati, nasce dall’intreccio di storia, arte e architettura. Quest’anno, gli spazi dello showroom Amini di via Borgogna 7 hanno ospitato un allestimento esclusivo e inedito dedicato al lavoro di Bruno Munari.
Il concept di David Dolcini
Un progetto che nasce dall’incontro tra l’azienda e il designer David Dolcini, conoscitore esperto dell’opera del maestro e “munariano di metodo”, come lui stesso si definisce. Insieme, hanno saputo tradurre l’essenza dell’opera di Munari in creazioni che ne riflettono perfettamente la visione unica e pionieristica.
I tappeti, concepiti con grande sensibilità, offrono un tributo tangibile a uno dei protagonisti più originali e poliedrici dell’arte, della grafica e del design italiani del Novecento.
In un perfetto equilibrio tra arte e fantasia, progettazione e casualità, le due collezioni presentate in occasione della Milano Design Week 2025 prendono il nome di due progetti emblematici di Munari (il libro Viaggio nella Fantasia – edito da Corraini, e le opere d’arte cinetica chiamate Macchine Inutili) trovano un nuovo supporto, il tappeto.˝






