Non è soltanto il padrone di casa a dover osservare il bon ton, ma anche gli invitati sono tenuti ad osservare alcune semplici regole non scritte. Si tratta di accorgimenti da rispettare quando si è invitati a pranzo, a cena o a colazione, delle dritte apparentemente scontate che ogni ospite deve ricordarsi e osservare. Ed ecco alcuni consigli, per distinguersi sempre con classe ed eleganza.
Tra le regole, la puntualità è una virtù preziosa
La puntualità è una virtù preziosa, la sua mancanza può essere tollerata soltanto in casi davvero eccezionali. Quando si è invitati a un pranzo o a una cena a casa altrui, è bene arrivare cinque minuti dopo l’orario esatto dell’invito, soprattutto se previsto a placèe (seduti). Attenzione, anche arrivare troppo presto è da evitare perché si rischierebbe di mettere a disagio il proprio ospite. Alle feste l’arrivo può essere anche 15/30 minuti dopo l’orario indicato.

Quando si è invitati a pranzo o cena non si arriva mai a mani vuote: è estremamente brutto! Fiori, una bottiglia o un libro sono sempre doni azzeccati. Se non concordato in precedenza, evitate anche i pasticcini o torte. Potreste essere fraintesi e dare a intendere che non siete certi che la padrona o il padrone di casa abbia previsto un dessert.
A tavola il telefono… deve stare in tasca
Non è educato usare il telefono quando si è seduti a tavola e tanto meno posarlo accanto al piatto, perché questo gesto potrebbe lasciar pensare che non trovate la conversazione interessante. Se dovesse essere necessario controllare il telefono, è preferibile avvertire gli altri commensali, scusandosi per l’accaduto.
E regola di educazione e buon senso sapersi congedare, nei modi e nei tempi giusti. Né troppo presto né troppo tardi, basta considerare orario e circostanze.
Regola fondamentale e basilare in società. Mai lasciare una festa per ultimi, ma sempre prima che stia per finire quando ancora presente un discreto numero di invitati.
Se avete un’allergia alimentare o non mangiate certe pietanze, fatelo presente al momento in cui accettate l’invito.
Rifiutare un piatto servito a tavola è un segno di maleducazione
Rifiutare un piatto che viene servito a tavola è un segno di maleducazione. Sempre che non ci siano motivazioni serie (allergie, intolleranze o scelte alimentari), è bene assaggiare tutto quello che il menù propone senza lamentarsi, anche se non è proprio di nostro gradimento.
Infine, si ringrazia sempre dopo essere stati ospiti a casa d’altri. Importante è farlo al momento giusto. Il primo ringraziamento dovrebbe essere prima di andar via. Il giorno successivo si può mandare un mazzo di fiori o un biglietto, ma se volete optare per qualcosa di più informale, è sufficiente mandare un messaggio tramite telefono.. Applicate queste regole di eleganza e vedrete che sarete notati con maggiore unicità e classe.






