ARCHIPRODUCTS DESIGN AWARDS 2025 – Milano celebra la creatività globale

Milano torna a vestirsi di luce e di idee. Negli spazi iconici del Superstudio di via Tortona si è svolta la ADA Night 2025, la serata dedicata ai vincitori degli Archiproducts Design Awards, uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale del design.

Un evento che, più che una semplice premiazione, si è trasformato in una celebrazione della cultura progettuale contemporanea: un luogo dove architetti, designer e brand di tutto il mondo si incontrano per condividere visioni, innovazioni e sensibilità creative.

Un palcoscenico per il design del futuro

La giuria internazionale, composta da figure di spicco dell’architettura e del design, ha selezionato i progetti più significativi dell’anno, premiando eccellenze nelle categorie Brand, Designer e Sostenibilità.

Dall’arredo all’illuminazione, dal bagno all’outdoor fino ai settori contract e office, gli ADA 2025 offrono una panoramica completa sul design globale, restituendo un’immagine di ricerca, qualità e visione.

Ogni prodotto premiato rappresenta una risposta concreta alle esigenze contemporanee — dall’uso responsabile dei materiali alla progettazione flessibile degli spazi. Gli ADA non solo celebrano il design, ma ne delineano i nuovi orizzonti, indicando le direzioni verso cui si muoveranno estetica, tecnologia e sostenibilità nei prossimi anni.

Dieci anni di ADA, venticinque di Archiproducts

L’edizione 2025 segna una doppia ricorrenza: dieci anni di Archiproducts Design Awards e venticinque anni di Archiproducts, piattaforma oggi riconosciuta a livello mondiale come punto di riferimento per l’architettura e il design.

Due anniversari che diventano occasione di riflessione sull’evoluzione del progetto contemporaneo: tra digitalizzazione, nuove abitudini abitative e la costante tensione verso un’estetica sostenibile.

In questo scenario in movimento, gli ADA riaffermano il proprio ruolo di osservatorio d’eccellenza sullo Stato dell’Arte del Design Internazionale, valorizzando quelle idee capaci di migliorare il nostro modo di vivere e percepire lo spazio.

Nasce il Design Culture Award

Novità assoluta dell’edizione 2025 è il Design Culture Award, istituito in collaborazione con Designheroes e dedicato a chi diffonde la cultura del progetto attraverso ricerca, curatela e divulgazione.

Il riconoscimento è stato assegnato a Marco Sammicheli, Design Curator della Triennale di Milano, per il suo costante impegno nel promuovere il pensiero progettuale come linguaggio critico e sociale.

Un premio che mette in luce il valore del design come forma di pensiero, narrazione e dialogo tra discipline — non solo estetica o funzione, ma cultura condivisa e memoria collettiva.

Elisa Ossino, Designer of the Year

Il momento più emozionante della serata è stato l’annuncio di Elisa Ossino come Designer of the Year 2025.

Architetto e interior designer di origini siciliane, laureata al Politecnico di Milano, Ossino ha costruito un linguaggio unico in cui geometria, luce e monocromia diventano strumenti poetici. Nei suoi spazi convivono rigore e leggerezza, astrazione e concretezza, in un equilibrio che trasforma ogni progetto in una scenografia sospesa tra arte e architettura.

Attraverso il suo lavoro, il design si fa emozione tattile e visiva, esperienza sensoriale e mentale.

Le categorie premiate

Gli Archiproducts Design Awards 2025 hanno valorizzato l’eccellenza in numerosi ambiti:

Furniture, Bathroom, Kitchen, Outdoor, Contract, Office, Lighting, Decor, Finishes, Construction, Building Shell, System Components and Materials, Tech & Lifestyle e Wellness.

Ogni categoria racconta una diversa sfaccettatura del design contemporaneo, tra sperimentazione tecnologica, sostenibilità e ricerca estetica.

La lista completa dei vincitori è consultabile sul sito ufficiale: awards.archiproducts.com/winners-2025.

Milano, ancora una volta, si conferma il cuore pulsante del design internazionale: una città dove l’innovazione incontra la cultura e dove ogni progetto diventa parte di un racconto globale fatto di bellezza, materia e visione.

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