Ampliamento superficie commerciale: la nostra soluzione

In molti casi è possibile ampliare la superficie commerciale di un locale, bisogna però rivolgersi a un professionista esperto nel campo.

Nell’articolo di oggi vi raccontiamo di un progetto eseguito per un nostro cliente che prevedeva l’apertura di un punto vendita di calzature a Milano. Il punto vendita è stato ristrutturato ed ampliato nella sua superficie. Per questo progetto di ampliamento abbiamo realizzato la stesura e la presentazione di una pratica SCIA con realizzazione di un soppalco in carpenteria metallica, opere di ridistribuzione interna e rifacimento degli impianti e finiture interne.

La richiesta del cliente:
Il cliente aveva l’esigenza di ampliare la superficie commerciale del punto vendita. Ha contattato il nostro studio per trovare una soluzione adeguata. La nostra proposta è stata quella di ampliare la superficie sfruttando la doppia altezza dei locali in conformità ai regolamenti vigenti.

Il cliente era alla ricerca di uno Studio Tecnico preparato, celere e in grado di eseguire una ristrutturazione di grande pregio, in quanto l’immobile ha vincolo diretto ai beni culturali.

La nostra soluzione
Lo Studio Tecnico APprojects ha subito accolto le richieste del cliente proponendo delle soluzioni perfettamente in linea con le aspettative. Vediamo punto per punto quanto eseguito per questo progetto di ristrutturazione commerciale a Milano.

  1. Come prima attività abbiamo realizzato un progetto preliminare di ampliamento. In accordo con le necessità di fruibilità ed esposizione dei prodotti da commercializzare.
  2. Abbiamo poi eseguito una preliminare verifica della documentazione esistente. Controllare la legittimità della preesistenza al comune (conformità urbanistica-edilizia) ed al catasto (conformità catastale) per poi redigere una nuova pratica.
  3. L’immobile era con vincolo diretto ai Beni Culturali. Abbiamo fatto domanda ed ottenuto il parere favorevole al progetto di ampliamento dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, gravando sull’immobile tutela diretta.
  4. Successivamente, reso il progetto esecutivo, abbiamo stilato il computo metrico da sottoporre alle imprese edili (e verificato l’idoneità delle stesse).
  5. Data la presenza di opere strutturali, abbiamo redatto e presentato una pratica SCIA.  Realizzazione di un soppalco in carpenteria metallica, opere di ridistribuzione interna e rifacimento degli impianti e finiture interne.
  6. Infine, trattandosi di un’attività commerciale, abbiamo preparato le pratiche amministrative relative alla nuova apertura (SCIA SUAP), insegna d’esercizio ed occupazione suolo per la tenda solare.

Sai cos’è la SCIA?
La SCIA è una documentazione che attesta l’inizio di un’attività di tipo edilizia. Per redigere questa pratica è necessario allegare una documentazione tecnica di un geometra, architetto, ingegnere ed è necessario indicare il nome dell’impresa che realizzerà i lavori. Con la SCIA si può procedere immediatamente all’inizio dei lavori, salvo la facoltà dell’amministrazione, entro 30 giorni, di bloccare i lavori per mancanza dei presupposti tecnico-giuridici. È possibile richiedere la SCIA per manutenzioni straordinarie e restauri e risanamenti conservativi “pesanti”, quindi opere con interessamento delle parti strutturali; ristrutturazioni edilizie “leggere”, comprese anche le demolizioni e ricostruzioni con stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica e stessa sagoma dell’edificio preesistente, se vincolato ex D.Lgs n. 42 del 2004.

Dopo aver redatto e preparato tutta la documentazione necessaria per far partire i lavori di ristrutturazione dell’immobile il nostro Studio Tecnico si è occupato della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza sul cantiere. Abbiamo effettuato una gestione totale del cantiere e delle varie fasi lavorative programmate tenendo conto della richiesta del cliente, ovvero portare a termine i lavori nel più breve tempo possibile, garantendo l’apertura della nuova attività commerciale in meno di due mesi.

Abbiamo terminato il nostro intervento redigendo le pratiche di fine lavori e collaudo finale. Il nostro studio ha presentato l’aggiornamento catastale con la procedura DOCFA per ampliamento e modifiche interne all’unità.

L’opera di ristrutturazione è durata meno di due mesi e questo è stato possibile grazie ad una corretta programmazione del cantiere, organizzato su turni per garantire le lavorazioni, quando necessario, h24. La nostra assidua presenza in cantiere, la stretta collaborazione con l’impresa e cliente ha permesso di soddisfare al meglio le sue richieste, che parla così del nostro studio:

“Sono pienamente soddisfatto del lavoro svolto da APprojectS che reputo eccellente e che sicuramente mi sento di consigliare. Devo riconoscere disponibilità massima e continua, la loro presenza in cantiere si fa sentire. Il risultato finale e le soluzioni tecniche suggerite hanno davvero fatto la differenza nel modernizzare un negozio vetusto, recuperando mq e massimizzando la fruibilità dei locali. Consigliati!” Albano S. (nov. 2019)

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