L’archistar Norman Foster per il nuovo San Siro

Per il rinnovamento dello stadio Giuseppe Meazza, Milan e Inter hanno scelto Norman Foster, architetto britannico di fama mondiale, autore di progetti interessanti e innovativi

Per la Scala del calcio un architetto all’altezza del nome e della storia di questo impianto. Norman Foster, architetto britannico, si occuperà del progetto per il rinnovo della stadio San Siro di Milano, arena di gioco dei due club di Milano, Milan e Inter appunto.

Una scelta di prim’ordine per l’operazione condivisa dalle due società meneghine, con l’intento di restituire alle due tifoserie uno stadio completamente rinnovato e adeguato alle nuove esigenze.

Chi è Norman Foster

Norman Foster è un architetto con la A maiuscola, capace di progettare edifici iconici e infrastrutture complesse, rimaste nell’immaginario collettivo. Novant’anni, nato a Manchester, Foster ha progettato davvero di tutto nel corso della sua luminosa carriera: ponti, stazioni, musei, aeroporti.

Le opere famose di Norman Foster

Tra questi, spicca sicuramente l’Apple Park di Cupertino, la sede aziendale del colosso creato da Steve Jobs. Foster ha progettato anche gli aeroporti di Hong Kong e Pechino, il Millenium Bridge e la Great Court del British Museum entrambi a Londra). Ma non solo: il nuovo Wembley è opera sua, così come lo stadio di Losail in Qatar, che ha ospitato i Mondiali del 2022 (e la finale tra Francia e Argentina).

Apple Park di Cupertino

Un nome altisonante quindi per il rinnovamento di uno degli stadi più importanti al mondo e di grande importanza per la città di Milano. A proposito, non si tratta del primo intervento nel capoluogo lombardo. Foster ha infatti progettato il negozio Apple di Piazza Liberty, a due passi da piazza Duomo.

Il “Concorso” e i 5 finalisti

Norman Foster è stato scelto dai due club dopo una lunga e attenta selezione. Milan e Inter hanno valutato 13 candidati, per scegliere poi i 5 finalisti: il britannico BDP Pattern con l’architetto danese Bjarke Ingels, l’americana Aecom con l’architetto Dan Meis e, appunto, Manica con Foster, Populous, noto per aver progettato la “Cattedrale” che sarebbe dovuta sorgere al posto dell’attuale Meazza, lo svizzero Herzog & de Meuron.

Il progetto

Ancora nessun progetto preliminare o bozza. L’obiettivo di Milan e Inter è quello di presentare al Comune di Milano un’idea per la seconda metà del 2026. Quindi, per Norman Foster e i due club saranno mesi intensi di lavoro per capire quale impronta dare al Meazza. Un pilastro della città, considerando a inizio 2026 ospiterà la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina.

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