Il Grand Ring di Expo Osaka 2025

Expo Osaka 2025 è entrata nel vivo già da diverso tempo, con l'inaugurazione del 12 aprile 2025. Ma sta facendo il giro del web la costruzione simbolo di questa manifestazione, il Grand Ring

Expo Osaka 2025 è entrata nel vivo già da diverso tempo, con l’inaugurazione del 12 aprile 2025. Ma sta facendo il giro del web la costruzione simbolo di questa manifestazione, il Grand Ring. L’anello di legno di due chilometri quadrati progettato dall’architetto nipponico Sou Fujimoto. Si tratta di una delle opere in legno più grandi al mondo.

Come nasce Grand Ring

Grand Ring ha un diametro di ben 700 metri. La sua realizzazione per Expo affonda le sue radici nelle grandi tradizioni giapponesi. E’ infatti costruito in legno con i tipici giunti “nucki”. Una tecnica costruttiva dell’architettura giapponese, soprattutto impiegata per la costruzione dei templi nel Paese del Sol Levante.

Il Grand Ring, il miglior modo per accogliere i visitatori

Si tratta della terza volta nella storia del Giappone come Paese ospitante Expo. La prima volta fu nel 1970 ad Osaka, la seconda nel 2005 ad Aichi. L’esposizione universale durerà fino al 25 ottobre e vede la partecipazione di 161 partecipanti. Grand Ring ha il ruolo primario di accoglienza e direzionamento per i visitatori.

Il tema di Expo 2025: Designing Future Society for Our Lives

Designing Future Society for Our Lives (Progettare la società futura per le nostre vite) è il tema guida di questa esposizione universale. Si pone come mission e obiettivo quello di promuovere soluzioni innovative per il futuro. Migliorare la qualità della vita attraverso tecnologia, sostenibilità e cooperazione globale.

Expo Osaka 2025 sull’isola artificiale di Yumeshima

Il Grand Ring sorge sull’isola artificiale di Yumeshima, nella baia di Osaka. Il progetto di Sou Fujimoto è stato sviluppato con Tohata Architects & Engineers e Azusa Sekkei. Come già detto in precedenza, reinterpreta in chiave contemporanea la tradizione costruttiva giapponese. Un riferimento chiaro ai complessi e spettacolari incastri tridimensionali del tempio Kiyomizu-dera a Kyoto.

Il concept di Grand Ring e la filosofia che porta: differenza nell’unità

E vuole dare forma concreta alla filosofia ‘differenza nell’unità’ di Expo. La struttura di travi e pilastri in legno è però pienamente rinforzata da elementi e giunzioni metalliche. Sopra, una copertura a falda singola ideata e concepita per proteggere i visitatori dalle intemperie e per il maltempo.

La vista dall’alto

Punto di accesso, di riparo, di accoglienza e distribuzione dei visitatori. Ma Gran Ring offre una panoramica eccezionale: un punto di vista privilegiato che consente di ammirare del sito di Expo, ma anche della città di Osaka.

La scelta del materiale e il significato profondo che trasmette

La scelta del legno ha indubbiamente un significato particolare, che raccoglie molte sfaccettature. Si tratta di un materiale naturale, sostenibile, tradizionale, che ha un valore molto importante per il Giappone e il popolo giapponese. Ma rappresenta tanto, non solo nel passato e nel presenta, ma anche per il futuro. Per realizzare questa imponente costruzione sono stati selezionati legni di prima qualità: il cipresso giapponese, quello di hinoki, ma anche il cedro europeo.

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