“Fine Design” di Cambi torna il 16 gennaio

L'asta live "Fine Design", l'appuntamento milanese più prestigioso del dipartimento di Design di Cambi, torna con un nuovo catalogo

L’asta live “Fine Design”, l’appuntamento milanese più prestigioso del dipartimento di Design di Cambi, torna con un nuovo catalogo. Una selezione curata di pezzi unici e rari, caratterizzati da una combinazione di eccezionale valore storico e qualità progettuale. I lotti proposti, innovativi per design e realizzazione, sono firmati dai più importanti nomi del mondo del design che continuano a influenzare il panorama contemporaneo.

L’asta “Fine Design” di Cambi inizierà giovedì 16 gennaio

L’esposizione si terrà da giovedì 16 gennaio a sabato 18 gennaio con orario 10:00-19:00 e lunedì 20 gennaio dalle 10:00 alle 18:00, offrendo al pubblico l’occasione di visionare da vicino opere di straordinaria bellezza e raffinatezza.

L’asta include anche capolavori storici come il raro orologio a pendolo da pavimento di Adolf Loos, datato 1904 circa, con una struttura in vetro e metallo, proveniente dalla rinomata collezione di Amalia Glanzmann. Valutato tra €30.000 e €40.000, rappresenta un esempio straordinario dell’estetica senza tempo del design austriaco.

Tra i protagonisti dell’asta spiccano alcune opere iconiche. Uno degli highlight è un mobile contenitore a parete disegnato da Osvaldo Borsani e decorato da Adriano Spilimbergo, un pezzo del 1940 circa, prodotto da ABV Arredamenti Borsani Varedo. Questo capolavoro in legno, con rivestimenti in pergamena e dettagli in ottone, si distingue per l’eleganza del decoro dipinto in rilievo. La stima è compresa tra €8.000 e €12.000.

Osvaldo Borsani, highlight, ©Cambi Casa d’Aste

Un altro lotto di grande rilievo è una rara scrivania dirigenziale firmata Gio Ponti, realizzata negli anni ’50. Questo pezzo unico combina legno e dettagli in ottone e rappresenta in pieno lo stile senza tempo e le linee caratteristiche di Ponti. La stima varia tra €18.000 e €24.000.

Gio Ponti, scrivania, ©Cambi Casa d’Aste

Pezzi unici a “Fine Design”

La creatività italiana è rappresentata anche da opere come il mobile luminoso “Cronotopo” di Nanda Vigo, prodotto da Driade nel 1971, e la lampada a sospensione “Jo-Jo” di Gino Sarfatti, capolavoro del 1953 firmato Arteluce. Entrambi i pezzi incarnano l’avanguardia e l’innovazione che caratterizzano il design italiano del dopoguerra.

Tra gli oggetti più affascinanti dell’asta si trova il raro paravento “Acrobati” di Piero Fornasetti, un pezzo unico a cinque pannelli realizzato nel 1980, con decori serigrafati e dipinti a mano. La stima, compresa tra €6.000 e €8.000, rende questo oggetto non solo un elemento decorativo, ma anche una vera e propria opera d’arte.

Piero Fornasetti, paravento Acrobati, ©Cambi Casa d’Aste

Capolavori di Ingrand, Buffa, Kagan e Melotti

Completano il catalogo capolavori di artisti e designer iconici come Max Ingrand, Paolo Buffa, Vladimir Kagan e Fausto Melotti, le cui piastrelle in ceramica smaltata policroma sono un omaggio alla perfezione estetica del design italiano.

L’asta avrà luogo in modalità live e sarà accessibile sia dal vivo che online per permettere a collezionisti da tutto il mondo di partecipare. È possibile consultare il catalogo completo delle opere sul sito web della casa d’aste, con immagini ad alta risoluzione e descrizioni dettagliate di ciascun lotto. Per chi desidera maggiori informazioni, è possibile contattare direttamente il team di esperti.

Condividi questo articolo:

DImora magazine consiglia
Utilizzando questo sito, accetti l’uso di cookie tecnici (anche di terze parti) per migliorare la tua navigazione. Per approfondire clicca qui.