Biosphera Genesis è il futuro. Un modulo abitativo rivoluzionario di quarta generazione che nasconde segreti incredibili e porta un approccio diverso. Biosphera Genesis è sviluppato dall’azienda Aktivhaus, impresa specializzata in costruzioni ecosostenibili. Una casa che si pone come obiettivo quello di essere “contenitore di vita”.
Il progetto Biosphera Genesis
Il progetto ha visto luce nel 2022, ma ancora adesso continua a suscitare interesse e curiosità per la sua realizzazione. Il grande obiettivo in cui è riuscita a sorprendere il mondo intero è il consumo energetico. 95% in meno rispetto a una casa tradizionale.
Ma soprattutto di produrre dalle quattro alle dodici volte l’energia consumata. Perfetta sintesi e connubio per un’altra rivoluzione nel campo della mobilità urbana: l’energia ricavata così riutilizzata, ad esempio, per la ricarica dei veicoli elettrici. Stiamo parlando di una casa di 40 metri quadrati, itinerante, intuitiva. L’edificio del futuro, che nasconde tante altre sorprese.

La mission di Biosphera Genesis
Biosphera Project non nasce con l’intento di produrre moduli abitativi pronti alla vendita. Ma per testare le migliori tecnologie disponibili al mondo ed in seguito implementarle nella costruzione di soluzioni abitative e di qualsiasi altro edificio (Hotellerie, Uffici, Scuole, Ospedali etc.).
Quindi, un nuovo protocollo costruttivo focalizzato sul benessere dell’uomo. Volto a ridurre l’impatto ambientale dei processi di realizzazione degli edifici.
Una nuova esperienza emotiva. Psico-fisiologia, della neurologia, della medicina e naturalmente della biofilia al servizio dell’architettura e dell’uomo per creare benessere psico-fisico.
Lo sviluppo dei sensi
Aromaterapia, musicoterapia, cromoterapia, luci a controllo del ritmo circadiano, tecnologie di purificazione dell’aria mediante fotocatalisi o fitodepurazione, lampade con bioindicatori e superfici igroscopiche per il controllo attivo naturale dell’umidità interna, materiali a bassissima o nulla emissività, vernici antibatteriche/antivirali/autopulenti.
Il progetto raccontato da Mirko Taglietti
“In Biosphera abbiamo adottato la tecnologia per cercare di soddisfare tutti i nostri sensi – ha spiegato Mirko Taglietti, CEO Aktivhaus e ideatore Biosphera Project – La tecnologia è estesa in ogni angolo della casa, a partire dal pavimento dove è applicato un tessuto particolare che serve a stimolare la circolazione plantare. Uno dei pilastri della tecnologia all’interno di Biosphera è quello dell’illuminotecnica, che viene fatta sul ritmo circadiano. Il nostro modo di esistere e vivere è basato sul ciclo dell’alternanza giorno-notte. Le luci copiano ciò che effettivamente c’è al di fuori della casa e lo riproducono all’interno. Questo per fare in modo che il nostro sistema di supporto vitale possa stressarsi il meno possibile rispetto alla sola luce artificiale.”






