AGC e ROSI insieme per l’ecosostenibilità

AGC Glass Europe sigla una partnership strategica con ROSI per il riciclo di vetro fotovoltaico nei propri processi produttivi

AGC Glass Europe ha siglato un partnership strategica con ROSI, realtà all’avanguardia nel recupero e riciclo di materie prime ad alto valore dall’industria fotovoltaica.

Una tappa fondamentale

Firmato a Saint Honoré (Francia), alla presenza di Itochu, un importante investitore di ROSI, quest’accordo rappresenta una tappa fondamentale verso la creazione di una catena del valore più sostenibile per le industrie solare e del vetro.

Attraverso questa collaborazione, le due Aziende puntano a riciclare elevati volumi di vetro fotovoltaico nella produzione di vetro piano, evitando il downcycling di un cullet d’alta qualità. Ciò non solo fornisce la materia prima necessaria per l’industria del vetro, ma riduce anche l’impatto della produzione sul cambiamento climatico e genera il miglioramento del ciclo di vita dei pannelli fotovoltaici.

Il significato della partnership

Grazie a questa partnership, entrambe le Aziende possono ridurre significativamente le emissioni di gas serra associate alla produzione di vetro. Si pensi che il riciclaggio di 1 tonnellata di rottame evita l’emissione di ben 700 kg di CO2.

Il vetro è un materiale riciclabile all’infinito, come nessun altro. L’uso del “cullet”, cioè del vetro riciclato, consente infatti un forte abbattimento di emissioni di anidride carbonica, in quanto abbassa il punto di fusione della miscela vetrificabile, riducendo così il fabbisogno energetico.

I team di ricerca e sviluppo hanno già condotto test con successo sull’uso di vetro frantumato proveniente da pannelli fotovoltaici nella produzione di vetro piano, dimostrando la fattibilità dell’utilizzo del cullet senza compromettere la qualità o le prestazioni del prodotto finale.

Un piano ambizioso

Quest’accordo è parte di un piano a più ampio respiro che vede AGC impegnata in prima linea verso un’ Europa a emissioni zero, attraverso non solo l’offerta di prodotti innovativi sostenibili, ma anche lo sviluppo di nuovi metodi per ridurre le emissioni industriali.

Con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica nel 2050, l’Azienda ha fissato per il 2030 il target del – 30%, nei termini di emissioni dirette (Scope 1 e 2) ed indirette dall’acquisto di energia elettrica (Scope 3). In quest’importante processo, il vetro piano riciclato (rottame) è diventato una materia prima strategica.

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