Biophilic Design, potere alla natura

Un nuovo approccio architettonico che privilegia la natura, la vegetazione e tutti i benefici che ne comporta in un ambiente domestico

Tra le tendenze in ambito architettonico relative al 2025 troviamo indubbiamente il Biophilic Design. Si tratta nello specifico di un approccio progettuale completamente diverso e innovativo. Un metodo per cercare di far coesistere il progetto architettonico e di interior con la natura circostante.

Che cos’è il Biophilic Design

Biophilic Design non è semplicemente un approccio estetico volto a curare la raffinatezza degli ambienti. Ma è proprio una metodologia di lavoro applicata per rendere più efficiente e sostenibile un’abitazione o uno spazio con una strategia pianificata. Per il rispetto dell’ambiente e lo si può ottenere con l’integrazione di elementi naturali, con la vegetazione che rispecchia la personalità e le tradizioni del territorio e del terreno.

Il Biophilic Design, tradotto letteralmente in design biofilico, affonda le sue radici in età antichissima. Basti pensare ai celeberrimi giardini pensili babilonesi, di come questa gloriosa e antica civiltà abbia voluto creare degli ambienti esterni e magnifici capaci di connettersi pienamente con gli spazi interni. Fino a diventare una delle sette meraviglie del mondo antico.

I giardini pensili di Babilonia: il primo esempio di Biophilic Design

I giardini pensili di Babilonia si presentavano come una serie di terrazze a gradoni piene di alberi e piante esotiche. Stupefacente il sistema di irrigazione avanzato che portava direttamente l’acqua dal fiume Eufrate alle terrazze superiori (anche gli storici dibattano a lungo su questo metodo). L’dea venne al re babilonese Nabucodonosor II come regalo per sua moglie.

Una scienza giovane che porta benefici

Il beneficio assoluto portato da questa disciplina deriva dal contatto con la natura, in un mondo sempre più urbanizzato, dove emissioni di Co2, smog e traffico sono un problema che condizionano pesantemente la nostra vita. Il verde e la vegetazione ci possono aiutare a distrarci da queste annose problematiche. E poi ci sono molti studi neuroscientifici che esplorano l’importanza della relazione con la natura. Si verificano reazioni fisiche ed emotive spontanee ed evidenti quando si crea intorno a noi un ambiente confortevole e diverso.

Come si applica

Il Biophilic design si applica formalmente con la realizzazione giardini verticali, con l’utilizzo di piante da interno. Ma anche ottimizzando l’ingresso della luce naturale nell’abitazione, cercando sempre di restituire una vista verso l’esterno sulla natura e la vegetazione. Per suscitare in noi emozioni, sensazioni capaci di abbattere lo stress quotidiano.

L’uso di materiali naturali e sostenibili

La scelta di materiali eco-compatibili e sostenibili può contribuire a creare ambienti più sani e rispettosi dell’ambiente. O semplicemente scegliendo materiali naturali per le pareti e i pavimenti. Ma anche l’uso di colori naturali, forme organiche e elementi che richiamano la natura può essere incentivo a migliorare il contesto in cui abitiamo. Dipinti o fotografie di paesaggi sicuramente aiuteranno a creare un’atmosfera rilassante e stimolante.

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