Villa Pompei Perez Sagramoso, a 22 chilometri da Verona, si trova nel villaggio di Illasi. Lapo Donato Sagramoso è il proprietario di questa immensa residenza. E’ stata costruita nel diciassettesimo secolo per volere della famiglia Pompei. Tutto è rimasto originale, tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento.
La denominazione
Questa villa appartiene all’epoca del Re Sole. Serviva una casa rappresentativa e imponente per una famiglia che all’epoca si imparentò con i Gonzaga. Si è estinta successivamente con Antonio Pompei, ai primi del Novecento che designò come suo erede Giovanni Battista Perez, un suo cugino.
La stanza del biliardo
La stanza del biliardo è stata affrescata Antonio Cannella in stile grottesco, imitava disegni e affreschi delle domus romane (all’epoca dei ritrovamenti). I Pompei si facevano discendere da Gneo Pompeo. Per questo motivo la decisione di far dipingere nei quattro pannelli, gli affreschi che raffiguravano riferimenti al triumviro.
In mezzo alla sala c’è un biliardo fuori misura, ben più grande rispetto a quelli di oggi, con sponde di cuoio. C’è una stanza, subito dietro il biliardo, con un camino. Serviva ai giocatori per riscaldare la schiena, trattandosi di una residenza estiva-autunnale e quindi priva in generale di luoghi per riscaldare.
La sala da ballo
La sala da ballo è uno degli ambienti più regali dell’immensa magione. Ci sono dei bellissimi affreschi. Quello centrale è intitolato la Caduta di Fetonte.

Ogni opera pittorica delle stanze è un’apertura nel soffitto, una sorta di cielo metafisico dove gli dei parlano ai comuni mortali. Il pannello di Fetonte non ha mai subito alcun tipo di restauro. I colori sono ancora molto vivi e nitidi.

La camera del vescovo
La stanza da letto racconta alcuni aneddoti. Il vescovo principe di Trento dormì in questa residenza, durante un importante congresso che si svolse nella città di Verona
Il giardino
Il giardino resta a un livello decisamente inferiore rispetto alla residenza. Perché la zona verde è servita da un acquedotto privato di 14 chilometri che serviva a irrigare il giardino.







