DODI approda a Capri: quando il design contemporaneo incontra il mito della Dolce Vita

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni. Capri è uno di questi. Un’isola che da oltre un secolo continua a esercitare il proprio fascino su artisti, architetti, designer e viaggiatori, trasformando ogni nuovo intervento in un dialogo con una delle icone più riconoscibili del Mediterraneo. Oggi questo racconto si arricchisce di un nuovo capitolo: DODI firma il corner estivo de La Canzone del Mare, storico beach club affacciato sui Faraglioni, portando sull’isola una visione giovane, essenziale e profondamente italiana.

Più che un semplice allestimento, quello ideato dal brand fondato da Maddalena Castelnovo è un esercizio di equilibrio. Da una parte il paesaggio mediterraneo, fatto di luce intensa, pietra e vegetazione; dall’altra un linguaggio progettuale che sceglie la sottrazione, lasciando che siano i materiali e le forme a raccontare lo spazio.

Protagonista dell’installazione è Peo’s, la collezione presentata durante il Salone del Mobile 2026, composta da sedute e tavolini che reinterpretano il ferro con una sorprendente morbidezza. Le superfici sembrano piegarsi con naturalezza, gli spigoli si dissolvono in curve continue e il confine tra sedia e poltrona diventa volutamente indefinito. È un design che non cerca di imporsi, ma di accompagnare il paesaggio. Il risultato è un angolo dedicato alla contemplazione, dove l’arredo non interrompe la vista sul mare ma ne diventa parte integrante. Qui il progetto assume quasi il ritmo della costa caprese: lento, essenziale, silenzioso.

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Non è un caso che DODI abbia scelto proprio La Canzone del Mare. Nato negli anni Trenta e legato alla figura della cantante britannica Gracie Fields, questo luogo rappresenta una delle immagini più autentiche della Dolce Vita mediterranea. Nel tempo ha accolto artisti, attori e personalità internazionali, diventando uno degli indirizzi simbolo dell’isola. Inserire un progetto contemporaneo in questo contesto significa confrontarsi con una storia importante, senza rinunciare a un linguaggio attuale.

Fondata nel 2024, DODI nasce dalla ricerca di Maddalena Castelnovo sulle potenzialità espressive del ferro e del corten. Una sperimentazione che unisce artigianalità, precisione costruttiva e sensibilità estetica, dando vita a oggetti essenziali ma capaci di instaurare un rapporto emotivo con chi li utilizza. Non stupisce che il marchio abbia trovato proprio a Capri il palcoscenico ideale per raccontare la propria filosofia. In un momento in cui l’ospitalità di lusso cerca sempre più esperienze autentiche e identità riconoscibili, collaborazioni come questa dimostrano come il design possa diventare parte integrante della destinazione, contribuendo a costruirne l’atmosfera senza alterarne l’essenza. Perché il vero lusso, oggi, non è aggiungere. È sapere progettare qualcosa che sembri essere sempre appartenuto a quel luogo. E davanti ai Faraglioni, tra il blu del mare e la leggerezza del ferro, DODI sembra esserci riuscita.

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