Capri, memoria e materia: Ludovica Mascheroni celebra vent’anni di eleganza

Alla Milano Design Week 2026, nel cuore più riservato ed elegante della città, Ludovica Mascheroni celebra vent’anni di storia con un progetto che riflette pienamente la propria visione: un lusso colto, misurato, profondamente materico. Il nuovo living “Capri”, presentato nel flagship store di Via Gesù 13, si configura come un esercizio di memoria reinterpretata, dove l’archivio diventa materia viva e contemporanea.

Capri nasce infatti dalla rilettura di uno dei primi concept d’arredo del brand, rielaborato con uno sguardo attuale ma senza tradire l’identità originaria. È un progetto che lavora per sottrazione, evitando qualsiasi gesto eccessivo, e che costruisce il proprio linguaggio attraverso la qualità delle superfici, la precisione delle lavorazioni e un equilibrio calibrato tra proporzione e dettaglio.

Elemento centrale dello spazio è la boiserie artistica in noce Canaletto intarsiato, concepita come una vera architettura interna. Su questa superficie si innesta una parete composta da 120 grandi bottoni, ciascuno rivestito a mano in pelle e suede alternati. Il risultato è un ritmo visivo sofisticato, quasi tessile, amplificato da un sistema di retroilluminazione che restituisce profondità e calore, trasformando la luce in un elemento progettuale.

Il sistema d’arredo si sviluppa in continuità con questo fondale scenografico: il sofà, dalle linee morbide e accoglienti, è rivestito in lino e cotone con dettagli in pelle e suede; le poltroncine girevoli “Lady Capri” introducono una dinamica fluida nello spazio, mentre i side table e il coffee table, con inserti in ottone bronzato e superfici in suede, richiamano con coerenza materica il disegno della boiserie. Il noce Canaletto ritorna come elemento narrativo, creando un dialogo costante tra arredi e architettura.

La palette cromatica si muove su tonalità naturali, tra beige, crema e sfumature lignee, costruendo un’atmosfera avvolgente e silenziosa. Non ci sono contrasti netti, ma una stratificazione tonale che accompagna lo sguardo e invita alla permanenza. È un’estetica che rifugge l’ostentazione per privilegiare una percezione più intima del lusso, affidata alla qualità tattile e alla durata nel tempo.

All’interno dello showroom, il living Capri si inserisce in un percorso espositivo più ampio, pensato per raccontare i vent’anni del brand attraverso i materiali e le lavorazioni che ne hanno definito l’identità. Non una semplice celebrazione, ma un racconto coerente, dove il gesto artigianale diventa linguaggio e metodo. In un contesto come la Design Week, spesso dominato dall’immediatezza e dall’effetto, Ludovica Mascheroni sceglie una direzione più sottile: costruire valore attraverso la continuità, la precisione e una visione che trova nella discrezione la sua forma più alta di eleganza.

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