Pinacoteca Divisionismo Tortona è lieta di annunciare l’acquisizione di Maestra di scena. Ritratto della signora Adalgisa Maffi. Opera chiave della fase divisionista di Umberto Boccioni, realizzata nel 1910. Il dipinto, emblema del passaggio dell’artista dal divisionismo alle prime tensioni espressioniste e futuriste, entra a far parte della collezione permanente del museo. Confermando la centralità della Pinacoteca nel panorama dell’arte italiana tra Otto e Novecento.
Maestra di scena è stata esposta nel 1910 alla personale di Boccioni a Venezia
Già esposto nel 1910 alla storica mostra personale di Boccioni a Ca’ Pesaro a Venezia, il Ritratto della signora Adalgisa Maffi rappresenta una tappa cruciale nella ricerca boccioniana. La figura della maestra di scena emerge con una presenza imponente, costruita attraverso la luce e il colore in una composizione ravvicinata e incisiva, che richiama l’intensità emotiva dell’Espressionismo nordico e la lezione luministica di Gaetano Previati.
Le opere della Pinacoteca Divisionismo Tortona
A partire dal prossimo giugno, l’opera di Boccioni si aggiungerà a un’altra importante acquisizione esposta a Tortona dallo scorso novembre. Il cammino dei Lavoratori (1898-1899) di Giuseppe Pellizza da Volpedo, studio preparatorio del celebre Il Quarto Stato.
Con queste due nuove opere, la Pinacoteca rafforza il proprio ruolo di riferimento per lo studio e la valorizzazione del divisionismo, offrendo al pubblico un viaggio ancora più completo attraverso le sue evoluzioni e influenze sulle avanguardie del primo Novecento.
Giuseppe Pellizza, Il cammino dei Lavoratori, 1898-1899
Diretto antecedente de Il Quarto Stato, quest’opera restituisce la tensione sociale ed esistenziale del tempo attraverso un sapiente uso del colore e una composizione teatrale in cui gesti e sguardi si intrecciano in un flusso inarrestabile di figure compatte.
L’ocra calda che pervade la scena accresce il senso di unità del gruppo, che marcia determinato verso una luce simbolo di speranza. Sebbene si tratti di uno studio, la potenza espressiva e la straordinaria resa pittorica lo rendono un’opera autonoma, capace di restituire con immediatezza la visione simbolica di Pellizza.
Umberto Boccioni, Maestra di scena. Ritratto della signora Adalgisa Maffi,1910
Quest’opera rappresenta un momento cruciale nella ricerca artistica di Boccioni nel passaggio dal divisionismo al futurismo. Il ritratto della maestra di scena Adalgisa Maffi colpisce per la sua potente resa plastica e luministica, frutto di una tecnica divisionista personalissima. La figura imponente emerge da un interno appena accennato, costruito attraverso la luce e il colore, in un dialogo espressivo che richiama Munch e Previati.






