Il Radisson Collection Hotel Santa Sofia si apre all’arte

Con l’arrivo della Milano Art Week 2025 e della Design Week, gli spazi comuni del Radisson Collection Hotel Santa Sofia accoglieranno il progetto On the Unsustainable Weight of Emptiness

Con l’arrivo della Milano Art Week 2025 e della Design Week, gli spazi comuni del Radisson Collection Hotel Santa Sofia accoglieranno il progetto On the Unsustainable Weight of Emptiness. A cura di Domenico de Chirico, dal 4 al 13 aprile 2025.

Radisson Collection Hotel Santa Sofia abbraccia l’idea di un dialogo tra arte, design e ospitalità

In linea con il tema di quest’anno del Fuori Salone Mondi Connessi, Radisson Collection Hotel Santa Sofia abbraccia l’idea di un dialogo fluido tra arte, design e ospitalità.

L’installazione diventa così un punto d’incontro tra linguaggi creativi differenti, riflettendo la volontà del brand di farsi interprete di una visione contemporanea e aperta, in cui le connessioni tra persone, culture e discipline sono al centro dell’esperienza.

All’interno degli spazi dell’hotel, l’arte non è solo esposta, ma vissuta. Un’estensione naturale dell’identità dell’hotel, capace di raccontare Milano come crocevia di ispirazioni internazionali e visioni condivise.

La mostra si configura come un momento di riflessione sul dialogo tra arte contemporanea e design, in un contesto che invita a superare i confini disciplinari e percettivi. Le opere selezionate, concepite in armonia con l’architettura dell’hotel, propongono un’esperienza visiva e sensoriale che unisce ricerca estetica, materica e concettuale. Con questa esibizione il Radisson Collection Hotel Santa Sofia si posiziona come un punto di riferimento rappresentando l’indirizzo d’elezione per gli amanti dell’arte e del design.

I tre artisti coinvolti in questa collettiva

La collettiva coinvolge tre realtà artistiche tra loro eterogenee ma accomunate da una profonda attenzione alla materia, alla forma e al concetto di trasformazione:

  • Chiara Crepaldi (Legnano, 1993) – Scultrice e cesellatrice, vive e lavora tra Milano e Parigi. Dopo gli studi all’Accademia di Brera e all’École des Beaux-Arts di Parigi, ha collaborato con importanti realtà come la Fondazione Pomodoro, le Fonderie de Coubertin e la Fonderia Mapelli.

  • Filippo Moroni (Castiglione del Lago, 1996) – Pittore, vive e lavora a Milano. La sua ricerca indaga la tensione tra il corpo e la materia pittorica, dando vita a opere ambigue, opulente e visivamente dense.

  • Sartorialitica – Progetto multidisciplinare che nasce dalla volontà di preservare e reinterpretare il sapere artigianale attraverso il design. Le sue opere si distinguono per una narrazione materica che fonde tecnica, tradizione e visione contemporanea.

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