Essenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo

Una mostra, intitolata Essenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo, sull’identità alimentare come cultura della tradizione e dell’innovazione

Una mostra, intitolata Essenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo, sull’identità alimentare come cultura della tradizione e dell’innovazione, realizzata in collaborazione con Mondadori Media e Fiere di Parma nell’ambito della prima edizione di Tuttofood Week.

Essenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo fino al 25 maggio all’ADI Design Museum

Cibo e design, due elementi entrambi espressione di comportamento, cultura e trasformazione, si articolano in un percorso narrativo nella mostra Essenziale e Quotidiano. Scenari e rituali del cibo contemporaneo, che ADI Design Museum presenta dal 29 aprile al 25 maggio 2025, nell’ambito della prima edizione della Tuttofood Week – Nutrire il Futuro, il palinsesto diffuso di eventi e incontri che animerà la città di Milano dal 3 all’8 maggio, in concomitanza con Tuttofood Milano 2025 (Fiera Rho Milano dal 5 all’8 maggio).

La mostra, a ingresso libero, è promossa da Mondadori Media, Fiere di Parma, e ADI Design Museum, con l’obiettivo di esplorare. il cibo come elemento culturale, progettuale e strategico per immaginare nuovi scenari sostenibili.

Essenziale e Quotidiano è curata da Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti

Curata da Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti, la mostra si configura come un’indagine sul modo in cui gli oggetti e i rituali del cibo raccontano la nostra epoca, i nostri desideri, i nostri limiti e soprattutto le nostre possibilità.

“Con questa mostra abbiamo provato a proiettare i rituali contemporanei del cibo sulle catene di produzione che ne rendono possibile il tramutarsi in oggetti e servizi. Da antropologi dilettanti, abbiamo guardato alla corrispondenza tra trend di comportamento e driver produttivi, intercettando sei matrici, ognuna dotata di keyword e un motto.”Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti.

Le matrici concettuali dell’allestimento

L’allestimento ruota attorno a sei matrici concettuali, che definiscono i “driver” della trasformazione contemporanea:

Ibridazioni – A pranzo col mondo: contaminazioni culturali, mediazioni globali e nuovi riti.

(Pro)porzioni – Less is more: frugalità e sostenibilità come risposte culturali ed economiche all’impatto ambientale.

(Ben)essere – Feeling good: salute, equilibrio, biodiversità e alimentazione come primo medicinale.

Provviste – Get your food: la personalizzazione del gesto culinario e la riscoperta del “cuoco che è in noi”.

Decoro – Una nuova classicità in tavola: estetica, racconto e coreografia del pasto.

Domani – What if tomorrow: scenari futuri, tra pragmatismo e visione.

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