Il lavoro encomiabile di un grande maestro del design italiano. Gio Ponti è al MIC Faenza, in una mostra imperdibile che sarà aperta nella città romagnola fino al 13 ottobre 2024.

200 opere esposte
Oltre 200 opere esposte, del grande inventore del Made in Italy. Con una produzione di prodotti di ceramica (ma anche vetri, disegni e ovviamente arredi) che abbracciano più di quaranta anni della carriera illustre del grande designer milanese. Il periodo va dal 1922 al 1967.
Un binomio difficile da sciogliere quello tra Gio Ponti e l’industria della ceramica. Iniziato proprio negli anni Venti con la collaborazione con la celebre azienda di Sesto Fiorentino Richard Ginori, ora del gruppo Kering. L’esposizione mette in luce le numerose collaborazioni del progettista con varie realtà italiane del settore.

La curatrice
Il progetto espositivo, curato da Stefania Cretella, si suddivide in ben quindici sezioni tematiche, per un viaggio davvero incredibile. Nella storia e nell’ingegno del grande papà del design Italiano.
L’eredità
La mostra si chiude con una finestra sul contemporaneo, che offre una panoramica sull’eredità lasciata dal creativo ad autori del calibro di Alessandro Mendini ed Ettore Sottsass, fino ad arrivare Paolo Polloniato, Diego Cibelli, Bertozzi&Casoni e Andrea Salvatori.






