Passione Ottocento ed eleganza del rustico b&b al “Kimera”

L’imprenditrice Elena Rita Chiaramonte arreda la sua struttura ricettiva nel cuore della Sicilia con esclusivi pezzi da collezione in stile "Gattopardo".

Comfort, atmosfera, relax, tempo libero, e tante cose da fare e progettare. La casa è il nostro posto nel mondo, e proprio per questo l’attenzione da dedicarle e la cura dei dettagli da applicare ad ogni suo singolo ambiente non sono mai da lasciare al caso! Complici le nostre personali attitudini, i capricci, e una certa dose di buon gusto individuale, ogni dimora – personale o dedicata agli altri – diventa un libro aperto con una propria storia da raccontare.

Dimore di Sicilia

E la Sicilia, terra multiforme e sfaccettata – sede della più leggendaria nobiltà feudale – da sempre incanta i suoi viaggiatori mettendo loro a disposizione l’eredità dello stile caldo, avvolgente, e intramontabile delle sue case. Un’eleganza, quella “alla siciliana”, in grado di attestarsi a metà strada tra la caratteristica impronta mediterranea, e l’austerità fascinosa del suo tradizionalismo che da sempre ne è il sigillo. Non solo le architetture dei palazzi, ma anche la sorprendente cura degli interni diventa paradigma di stile nelle dimore più autentiche dell’Isola.

Elena Rita Chiaramonte imprenditrice nel settore dell’accoglienza turistica a Piazza Armerina, proprietaria
di “Kimera b&b” e appassionata d’arredamento di interni

Al “Kimera” con Elena Rita Chiaramonte

Siamo a Piazza Armerina, e in Via Cavour – cuore del centro storico a quattro passi dalle principali attrattive della città – ho incontrato Rita, professionista che opera nel settore dell’accoglienza turistica, chiedendole di aprirmi le porte della sua struttura ricettiva sita all’interno di un edificio storico di epoca medievale. Ex insegnante in pensione, già da diversi anni Rita ha scelto di rinascere a nuova vita concedendosi la chance di una seconda possibilità lavorativa, diventando proprietaria di un b&b: il “Kimera”.

Dal piccolo ingresso nascosto in un pittoresco angolo verde da cui si accede ad una scalinata tramite cui perdersi nei meandri del centro storico di Piazza Armerina, il b&b Kimera è un’oasi dell’accoglienza in cui i visitatori possono assaporare atmosfere dai profumi speziati, immergendosi in un ambiente dalle originali parvenze gattopardiane.

L’arredamento ai tempi de “Il Gattopardo”

Maioliche, complementi d’arredo che si richiamano all’artigianato del ferro battuto, rarità da collezione in stile liberty, e una vasta gamma di autentici pezzi in ceramica di Caltagirone nelle tonalità del bianco e dell’azzurro, sono solo alcuni degli elementi che compongono le preziose suite dai fantasiosi nomi di “Paprika” e “Zenzero” del b&b Kimera. Spiccano poi gli armadi in stile fiorentino e veneziano dipinti a mano, e i tavolinetti in arte povera arricchiti con la naturale complementarità delle suppellettili bronzee, che sono in verità piccole sculture dall’aria antica, e nel contempo fine e un po’ malinconica.

E ancora, stoffe damascate e drappeggi dai colori cangianti del dorato a motivi floreali, e del rosso intenso; poi, tutt’a un tratto, a esplodere è la pace delle delicate pareti dipinte d’azzurro, e la tranquilla convivenza dell’arredamento dai toni caldi e avvolgenti con immagini religiose come da buona tradizione siciliana.

Rita, raccontami come nasce la tua passione per l’arredamento. 

Sin da giovanissima, sono stata attratta da tutto ciò che è bello e particolare. Ho da sempre creduto che un ambiente di stile possa comunicare l’anima di chi arreda, e contribuire a dare un’identità ai luoghi che si abitano, coccolando chi ci vive anche se solo per un po’, come succede con i visitatori del mio b&b. In verità, il genere di arredamento su cui mi piace insistere è quello tipico della Sicilia di una volta. Mi affascina l’Ottocento, per questo impreziosisco le mie suite con pezzi di particolare pregio artigianale che compro qua e là girando per i negozi e le bancarelle dei rigattieri.

Quindi mi stai dicendo che i tuoi ospiti possono contare su un’accoglienza in ambienti tipicamente siciliani.

Sì, certo. Infatti scelgo con cura anche i materiali da abbinare col resto dell’arredamento. Si tratta del cotto dei mattoni delle pavimentazioni di cui mi servo per dare quel tocco di calore un po’ rustico agli ambienti, senza tuttavia sminuirne l’eleganza. A seguire, uso il legno e il ferro battuto che metto insieme perché materiali come questi ispirano molto l’artigianato tipico di Sicilia. Il risultato finale su cui gioco molto, è l’impatto con un contesto che è sì rustico, ma elegante e lussuoso allo stesso tempo. Di grande charme, insomma. Ispirato alle più ricche ville nobiliari della Sicilia di una volta, che hanno dato un volto alla più bella tradizione immobiliare di questa nostra terra.

Nel tuo arredamento abbondano le ceramiche. Ne hai di tutti i tipi e dimensioni. Sono tutte quante di Caltagirone?

Compro solo le originali di Caltagirone. Sono quelle che ho sempre amato. Ne ho di tutti i generi e per tutti i gusti, e chi vuole, presso il mio b&b, può anche comprarle come souvenir di Sicilia.

Quando mi reco presso un maestro ceramista, ho cura di esaminare i pezzi uno per uno. Si tratta di pezzi unici, da collezione. E alla fine, ad attrarmi particolarmente, sono quelli in cui la manodopera artigianale si nota di più magari perché sono irregolari, o lievemente imperfetti. Quelli di questo tipo sono i più caratteristici. A non attrarmi sono le ceramiche di Santo Stefano di Camastra, ad esempio. Non ne possiedo.

Ho notato che tratti i tuoi bagni alla stregua di vere e proprie opere d’arte. Ce n’è uno in ognuna delle tue suite e sono tutti con lavabo e piedistallo artistico.

Altra cosa a cui tengo molto è l’applicazione di un lavabo in ceramica contornato da rubinetteria in ottone e piedistallo di sostegno che è una vera e propria scultura in ceramica.

Dei capolavori, insomma.

Sì. Li commissiono su misura e sempre del colore che preferisco, è per questo che abbondano in azzurro e bianco. La sicilianità del “Kimera” passa anche dallo stile dei suoi vani bagno.

Grandi specchi di colore argento con cornici intarsiate – e ovali con effigiate prospere dame del XIX secolo, insieme a dipinti di autori locali – sono poi ulteriori abbellimenti d’effetto a spiccare sulle spesse pareti in pietra di ambienti caratteristici, in cui l’icona della ricercatezza è imperativo categorico a sedurre l’occhio e i sensi, nel nome della Sicilia di tanti anni fa.

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