I lavori incentivati dallo Stato e gli aggiornamenti del 2021

Ecobonus 2021,le novità in merito ai lavori incentivati dallo stato per l'efficientamento energetico e tutti gli aggiornamenti 2021 su requisiti e detrazioni.

ecobonus

L’ecobonus è stato prorogato per il 2021, come dichiarato dalla Legge di Bilancio 2021. Viene dunque confermata la detrazione ordinaria e straordinaria per interventi ristrutturali incentivati dallo Stato che hanno come obiettivo dichiarato la riqualificazione energetica e l’adeguamento sismico. Vediamo quali sono gli aggiornamenti 2021 e le novità in merito allo sconto in fattura e cessione del credito, quali detrazioni sono concesse, lavori ammessi e tutti i requisiti per usufruire dell’Ecobonus 2021.

Ecobonus gli aggiornamenti 2021

Confermata la proroga dell’Ecobonus e del Superbonus secondo quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2021 che allunga di un altro anno le detrazioni fiscali che hanno come obiettivo gli investimenti nel settore edilizio e la riqualificazione energetica dell’immobile. Confermata anche la proroga del sismabonus e le detrazioni dal 50% al 75% per il miglioramento dell’efficienza energetica. Le novità dell’Ecobonus 2021riguardano soprattutto la possibilità di ottenere il rimborso tramite cessione del credito sconto in fattura, facilitando la fruizione del rimborso per i singoli cittadini. Scendiamo ora nei dettagli per analizzare come funziona l’Ecobonus 2021, tutti i lavori ammessi e i requisiti per accedere alla detrazione. 

Ecobonus 2021, come funziona la detrazione

L’Ecobonus 2021 è un’agevolazione economica corrisposta ad ogni cittadino che voglia intraprendere particolari lavori incentivati dallo Stato che abbiano come obiettivo dichiarato il miglioramento dell’efficienza energetica. La detrazione viene concessa sia per interventi effettuati su edifici singoli che condomini, purché si tratti di immobili già esistenti. Non è possibile infatti beneficiare del rimborso per edifici di nuova costruzione. Se stiamo per traslocare in una nuova casa dovremo prima di tutto agire con tempestività per effettuare il trasloco delle utenze. Qualora nella nuova residenza il contatore risultasse attivo, dovremo fare richiesta per una voltura luce e gas, per modificare i dati dell’intestatario delle utenze. Se invece il contatore risultasse staccato, dovremo richiedere un subentro, un’operazione che può richiedere fino a 30 giorni lavorativi per essere portata termine. 

Sia la voltura che il subentro sono due operazioni che devono essere richieste al proprio fornitore di energia, o al fornitore con cui si ha intenzione di sottoscrivere un contratto luce e gas. Se il nostro fornitore è, ad esempio, Edison, sarà sufficiente accedere alla sezione contatti Edison (rintracciabili in una bolletta) e scegliere la modalità preferita per inviare la propria richiesta. Oltre alle utenze dovremo anche occuparci del trasloco della linea internet domestica, un’operazione che può richiedere fino a 90 giorni lavorativi a seconda del provider. Se la tariffa sottoscritta in precedenza non fosse più disponibile, o la nuova casa non fosse raggiunta dalla copertura della fibra, dovremo fare un confronto tra le migliori offerte internet presenti sul mercato per sottoscrivere una nuova tariffa che si adatti alle nostre esigenze di connessione.  

All’interno della Legge di Bilancio 2021 è possibile trovare l’elenco di tutti i lavori “trainanti” ovvero quelli sottoposti alle detrazioni fiscali maggiorate. In particolare è possibile ottenere un rimborso fino al 110% per i seguenti interventi strutturali:  

  1. Lavori di isolamento termico degli edifici, con un’incidenza pari almeno al 25% della superficie e per un massimo di:
    • 50.000 euro di spesa per gli edifici unifamiliari;
    • 40.000 euro per unità immobiliare per i condomini da 2 ad 8 unità;
    • 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari;
  2. Lavori di sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione in condominio, con impianti centralizzati ad alta efficienza energetica, fino ad un massimo di:
    • 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
    • 15.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari;
  3. Interventi su edifici singoli e villette per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti per riscaldamento, raffrescamento o fornitura di acqua calda a pompa di calore, per un importo massimo di spesa pari a 30.000 euro per singola unità immobiliare. 

Ecobonus 2021, tutte le novità

La principale novità in merito all’Ecobonus 2021, riconfermata dalla Legge di Bilancio, riguarda la detrazione del superbonus 110 in 5 anni se si eseguono specifici interventi di riqualificazione energetica (Super Ecobonus) o di adeguamento sismico (super sismabonus). Una seconda importante novità riguarda l’introduzione dello sconto in fattura e della cessione del credito. Ma come funzionano esattamente? Lo sconto in fattura permette di trasformare il costo totale o parziale della spesa sostenuta in credito di imposta per l’impresa; si tratta certamente di un vantaggio per il cittadino che può così semplificare la gestione dei pagamenti ma occorre sottolineare che l’impresa può scegliere se accettare o meno questa modalità. Con la cessione del credito il cliente può, in alternativa, cedere il proprio credito a terzi, di solito a una banca, ottenendo così la restituzione immediata della somma, seppur in misura leggermente più bassa. Questa soluzione è percorribile sia che si faccia richiesta per il Super bonus che per altre agevolazioni, quali il bonus ristrutturazione, il bonus facciate e l’ecobonus. 

Introdotto inizialmente dal decreto Rilancio, ha trovato conferma nella legge di Bilancio 2021 la possibilità di ottenere una detrazione fiscale maggiorata per chi effettui almeno un lavoro definito trainante. Questo significa che, se contemporaneamente a un intervento trainante si eseguiranno altri lavori di riqualificazione energetica, si potrà ottenere un rimborso economico fino al 100%. 

Tra le novità 2021 dell’Ecobonus sono da segnalare: 

  1. Proroga dei termini di scadenza dell’agevolazione
    • Per le opere sulle singole abitazioni (incluso il super sisma bonus): 30 giugno 2022;
    •  Per le opere sulle parti comuni condominiali : 31 dicembre 2022, purché al 30 giugno 2022 siano stati effettuati almeno il 60% dei lavori;
    • Per i lavori su case Iacp e assimilate: 30 giugno 2023, purché al 31 dicembre 2022 siano stati effettuati almeno il 60% dei lavori. I lavori effettuati nel 2022 saranno invece rimborsati in quattro rate e non in cinque;
  2. La possibilità di usufruire dell’agevolazione anche per gli edifici plurifamiliari composti da due a quattro unità immobiliari residenziali catastalmente distinte;
  3. Riduzione delle agevolazioni volte all’installazione delle colonnine per la ricarica delle vetture elettriche. I nuovi importi (per colonnina, al massimo una per appartamento) sono:
    • 2.000 euro per le unità indipendenti; 
    • 1,500 per gli edifici plurifamiliari o i condomini che installino un numero massimo di otto colonnine; 
    • 1.200 euro per i condomini che installino un numero superiore a otto colonnine;
  4. Le opere di abbattimento delle barriere architettoniche sono state inserite all’interno dei cosiddetti  lavori “trainati”. 

Sismabonus 2021, tutte le novità

Prorogato per il 2021 il sismabonus, l’agevolazione fiscale che permette di ottenere un rimborso per lavori di adeguamento sismico su immobili già esistenti. 

Sulla base degli interventi effettuati sarà possibile accedere a diverse detrazioni, nello specifico:

  • 50% nel caso di miglioramento dell’unità immobiliare senza guadagnare classi di rischio sismico.
  • 70 % nel caso che si riduca una classe di rischio all’interno del certificato sismico dell’immobile;
  • 75 % nel caso di lavori su parti condominiali, volti sia alla riduzione di una classe di rischio sismico sia alla riqualificazione dal punto di vista energetico (Ecosismabonus).
  • 80 % nel caso che si riduca di due classi di rischio il certificato sismico dell’ immobile;
  • 85 % nel caso di lavori su parti condominiali comuni, volti sia alla riduzione di due classi di rischio sia alla riqualificazione dal punto di vista energetico.

Ecobonus 2021, detrazione fiscale al 50% e al 65%

Prorogate per il 2021 le detrazioni fiscali ordinarie dal 50% al 65% per i lavori incentivati dallo Stato che hanno come obiettivo interventi di riqualificazione energetica eseguiti senza la presenza di un intervento trainante.  

Confermato l’ecobonus 2021 al 50% per i seguenti interventi:

  • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi;
  • schermature solari;
  • caldaie a biomassa;
  • caldaie a condensazione, purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A come prevista dal regolamento.  Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere di classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII 

L’ecobonus 2021 al 65% riguarda invece i seguenti interventi:

  • interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
  • pompe di calore;
  • sistemi di building automation;
  • collettori solari per produzione di acqua calda;
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione

Ecobonus 2021: importo massimo spesa detraibile

 Trova conferma nell’Ecobonus 2021 anche l’importo massimo di spesa detraibile, in misura variabile a seconda della tipologia di lavoro svolto. In particolare il limite massimo detraibile per l’ecobonus 2021 è pari a:

  • 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica;
  • 60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio;
  • 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale ( installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti geotermici);
  • 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali 

Come richiedere l’ecobonus 2021

L’ecobonus 2021 può essere richiesto da tutti i contribuenti, anche i titolari di reddito di impresa, purché siano possessori di un immobile soggetto a lavori finalizzati all’ottimizzazione e al risparmio energetico. Per fare richiesta per l’ecobonus 2021 è obbligatorio comunicare all’ENEA l’ammontare delle spese effettuate entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori. Per poter beneficiare delle detrazioni fiscali dell’Ecobonus 2021 bisognerà inviare all’ENEA i seguenti dati:

  • dati anagrafici del beneficiario;
  • informazioni relative all’immobile oggetto di intervento;
  • tipologia di intervento.

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