A costo di ripeterci, dobbiamo sottolinearlo ancora una volta: il parquet a spina ungherese (o francese) possiede la caratteristica intrinseca di rendere attraverso il suo impiego ogni ambiente più raffinato. Anche Woodco ne è consapevole: impegnata da 40 anni esatti a raccontare “storie di parquet”, come recita il claim dell’azienda, ha scelto di proporre la spina ungherese 45 Star come un vero e proprio strumento creativo, capace di supportare l’interior designer anche nei suoi progetti più audaci.

La doppia anima di Star di Woodco
Una scelta delle più tradizionali, ma al contempo fresca e moderna: l’attualità di questo parquet è racchiusa nel pregio del rovere francese che, declinato nel formato a spina, va a disegnare con linee pulite e finiture opache la base di un vasto universo di possibilità, dal progetto di stampo contemporaneo a quello più classicheggiante. È un parquet vivo, organico, genuino nella sua imperfezione, quello desiderato da Woodco: la naturalezza del rovere spazzolato, caratterizzato da nodi e lievi spaccature, crea da una prospettiva visiva ma anche tattile degli effetti e delle sensazioni uniche.
Perché la spina di pesce
Ma perché proprio il formato a spina ungherese?
La risposta è da ricercarsi nella sua adattabilità: nella storia dell’architettura degli interni, questa soluzione ha riscosso, nei secoli, un successo associato alla raffinatezza e alla presenza estetica intrinseche di questa tipologia di parquet a prescindere dal suo luogo d’impiego. Guardando alla contemporaneità, tale eredità si è andata declinando in una felice utilizzabilità per ogni tipo di ambiente, dal tetto domestico all’hotel, dalla boutique al salone. Insomma, quello raccolto dal nuovo parquet di Woodco è un vero e proprio testimone storico, che si propone nelle nostre case e nei locali pubblici e privati come una soluzione capace di guardare al passato e di compiere un passo verso il futuro.






