Lam et les Magiciens de la Mer: prorogata la mostra al Museo della Ceramica di Savona

Si concluderà il prossimo 9 ottobre la mostra dedicata all'opera di Wilfredo Lam e degli altri maghi del mare che hanno contribuito all'evoluzione artistica della ceramica tradizionale di Albisola.

LAM museo della ceramica

Savona, Museo della Ceramica: questa la cornice della mostra Lam et les Magiciens de la Mer, prima retrospettiva italiana che mette al centro l’opera in ceramica dell’artista cubano novecentesco Wifredo Lam e degli altri “maghi del mare”, coprotagonisti delle trasformazione della ceramica artistica di Albisola tra gli anni ’50 e ’70, da Fontana a Capogrossi, da Crippa a Baj.

Grazie al successo riscontrato, l’esposizione proseguirà fino al 9 ottobre, mentre fino alla data in cui si sarebbe dovuta concludere (10 settembre) sarà possibile visitare la sezione allestita al Centro Esposizioni MuDA di Albissola Marina.

locandina LAM

La mostra

Curata da Luca Bochicchio, Stella Cattaneo e Daniele Panucci, promossa dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona e dal Comune di Albissola Marina con il sostegno della Fondazione De Mari, il contributo scientifico dell’Estate Lam e i patrocini del Museo Nacional de la Cerámica Contemporánea Cubana, del Oficina del Historiador e dei Comuni di Savona e Albisola Superiore, la mostra richiama sin dalla sua denominazione l’esposizione Magiciens de la Terre tenutasi nel 1989 al Centre Pompidou di Parigi.

Con oltre 70 opere esposte, di cui molte inedite, Lam et les Magiciens de la Mer accoglie il visitatore in un emozionante video sulla vita di Lam per poi condurlo verso quattro itinerari tematici – Totem, Animali, Metamorfosi e Segni. I pezzi esposti, dai piatti ai vasi, dalle sculture ai pennelli, provengono dai musei di Savola e Albisola, dal Wifredo Lam Estate di Parigi e da gallerie e archivi privati, e insieme offrono un potente spaccato della sfida che questi maghi del mare vollero lanciare alla presunta supremazia culturale occidentale. Ecco allora che, rivolgendo la propria attenzione a figure totemiche, esseri zoomorfi e antropomorfi, forze primordiali della materia, gesti essenziali come graffi e fori, il soprannaturale, il mistero e il mito tradizionalmente escluso dal circuito istituzionale dell’arte rivendicano a partire da Albisola un maggiore spazio nel mondo occidentale.

LAM museo della ceramica

Chi è stato Wilfredo Lam

Nato a Sagua la Grande nel 1902, Wilfredo Lam è stato per tutta la vita un viaggiatore instancabile, un artista globale e cosmopolita. Le sue origini, il suo modus vivendi e la sua apertura agli influssi più diversi ne hanno segnato il fare artistico, espressione di un linguaggio sincretico dove modernità europea, surrealismo, cultura afrocubana e rimandi tropicali potessero arricchirsi a vicenda. Trovando negli anni ’60 in Albissola Marina un vivace laboratorio internazionale in evoluzione, dove la tradizione secolare della ceramica si stava via via aprendo all’arte contemporanea, Lam è stato un personaggio-chiave nelle trasformazioni e nelle nuove sfide del tempo.

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