Villa Rossi a Lucca

Il proprietario di Villa Rossi, a Lucca, è Gregorio Magnani. Una costruzione che risale a fine Quattrocento, inizi Cinquecento, per volere di Francesco Burlamacchi

Il proprietario di Villa Rossi, a Lucca, è Gregorio Magnani. Una costruzione che risale a fine Quattrocento, inizi Cinquecento, per volere di Francesco Burlamacchi. Una casa di rappresentanza di stile puramente rinascimentale, in contrapposizione alle Ville Medicee.

La sala da pranzo di Villa Rossi

Nella sala da pranzo si notano subito i quadri dell’imperatore Napoleone III e della consorte. Dopo la sua deposizione nel 1870, Napoleone III soggiornò in questa dimora. Spiccano altre sculture e dipinti in questa sala. Un ambiente ancora adibito per la sua funzione originale.

La biblioteca

La biblioteca è un ambiente molto spazioso e ricco di chicche. Sulla scrivania c’è anche il libro della Costituzione Italiana. Il nonno di Gregorio fece parte dell’Assemblea Costituente. Tra i cimeli, anche il calco della mano di Matilde Bonaparte, sorella di Napoleone III. C’è anche una collana infinita di volumi dei padri della chiesa.

La famiglia Magnani arriva a Villa Rossi nel 1935. Il nonno di Gregorio, avvocato socialista e antifascista, era vessato dal regime. Per questo fu costretto a lasciare Genova e a trasferirsi qui. Questa residenza durante i rastrellamenti nazifascisti diede ospitalità a cittadini di origine ebraica, nelle fasi cruciali della Seconda Guerra Mondiale.

Francesca Duranti

Come ricorda la grande scrittrice Francesca Duranti (vincitrice, tra le tante cose, del Premio Campiello), madre di Gregorio Magnani. I primi ricordi vanno ai bombardamenti e al passaggio di velivoli durante il conflitto. Villa Rossi è stata fonte d’ispirazione per i suoi libri.

La sala da ballo

La sala da ballo è un ambiente ampio completata interamente, pareti e soffitto dagli affreschi. Vengono rappresentate le divinità greche. Nei quadrati verdi, invece, i segni zodiacali. Le crepe sul soffitto sono dovute a un terremoto del Settecento che colpì tutta la Garfagnana. La sala da ballo è stata accampamento dei soldati nazisti, che rovinarono completamente il pavimento. Prontamente ricostruito alla fine del conflitto.

La camera da letto

La camera da letto è una stanza molto elegante. Vi dormì la contessa di Castiglione, per molti la donna più bella del Secondo Impero. Fu mandati qui da Cavour per sedurre Napoleone III. Ma non finì secondo i piani del grande statista piemontese. Dormirono qui anche Diana Ross e il presidente della Repubblica francese Giscard d’Estaing.

La loggia e il giardino

Anche la loggia, così come il più recente bagno, sono affrescati. Nel Settecento la contessa Montecatini, nubile, volle lasciare i segni del suo passaggio. Tra cui le scale e il giardino all’inglese. nonché l’ampliamento del parco.

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