Moroso protagonista a 3daysofdesign, l’undicesima edizione della rassegna internazionale in scena a Copenhagen, dal 12 al 14 giugno. Nella cornice incantata della residenza reale dell’Ambasciatore d’Italia, un edificio settecentesco nel cuore della capitale danese, prende corpo il progetto An Italian Affair a cura di Secondome.
L’allestimento di Moroso
Il creative director della galleria, Claudia Pignatale, ha chiamato a raccolta una selezione di eccellenze del made in Italy per trasformare la location storica nel palcoscenico di una serie di creazioni straordinarie e iconiche, ciascuna emblematica della manifattura, dell’artigianato e del fattobene all’italiana.
In un connubio speciale di passato e presente, di tradizione e modernità. Moroso allestisce la sala da ballo dell’edificio con una selezione delle sue proposte inedite. One Page è l’innovativa poltrona lounge progettata da Ron Arad.
Concepita seguendo idealmente la modellazione di un unico foglio di carta, la poltrona è un tributo alla continuità delle forme che esaltano la poetica scultorea di Arad. Ma anche l’expertise manifatturiera dell’azienda friulana.
Il “foglio” si sviluppa su un doppio livello. La struttura portante in poliuretano rigido per la parte esterna e l’imbottitura in poliuretano flessibile per quella interna. Il risultato è una poltrona in cui seduta, braccioli e schienale danno vita a un continuum avvolgente che fa a meno di cuscini e imbottiture. Ed esalta il comfort, tra i principali focus del progetto, come tema della ricerca ergonomica.

Gruuve di Patricia Urquiola
Gruuve di Patricia Urquiola è un divano di carattere che trasforma il living in un dedalo conviviale. Il concept è ispirato all’estetica degli anni ’70, di cui reinterpreta in chiave contemporanea l’idea anticonformista del divano a composizione libera.
Le linee fluide e irregolari dei quattro moduli della collezione sono progettate per trasmettere un senso di dinamicità alla casa e garantiscono una flessibilità inaspettata al progetto d’interni. Con i tavoli Mangiafuoco, Zanellato/Bortotto riscoprono l’arte dello smalto a fuoco su rame.
Un semplice oggetto di rame, coperto di polveri vitree acquista uno splendore imprevisto una volta cotto ad alte temperature, assumendo cromie sorprendenti e mantenendo intatta la natura del metallo. Prendono così vita arredi unici, dalla matrice artigianale, seducenti nella loro speciale imperfezione.






